Tornano in libertà deputati arrestati per corruzione elettorale: c’è un vizio di...

Tornano in libertà deputati arrestati per corruzione elettorale: c’è un vizio di forma

180 views
0
SHARE
Nino Dina, Roberto Clemente

Tornano in libertà i due deputati regionali all’Ars Nino Dina e Roberto Clemente arrestati due giorni fa per corruzione elettorale. Stop ai domiciliari anche per l’ex deputato Franco Mineo. Tutti e tre sono stati oggi rimessi in libertà dal Giudice per le indagini preliminari Ettorina Contino perché sono cessate le esigenze cautelari. Il giudice – lo stesso che due giorni fa aveva disposto i domiciliari – ha sostenuto, secondo quanto riferito dai legali dei 3 politici, che la norma che la Procura avrebbe dovuto contestare loro, non e’ quella prevista dalle legge nazionale del ’57, ma da una legge regionale del ’70. Una differenza non da poco visto che la legge nazionale prevede una condanna fino a 4 anni di reclusione e, quindi, la possibilita’ di disporre la custodia cautelare, mentre quella regionale disciplina un reato punito fino a tre anni, quindi incompatibile con l’applicabilita” del carcere o dei domiciliari. Sulla richiesta dei legali degli indagati di revocare la misura per la cessazione delle esigenze cautelari si e’ espressa favorevolmente anche la Procura. Restano ai domiciliari, invece, l’aspirante consigliere comunale Giuseppe Bevilacqua e il finanziere Leonardo Gambino, accusati anche di corruzione. Secondo gli inquirenti Bevilacqua avrebbe messo a disposizione il suo pacchetto di voti a Dina, Clemente e Mineo in cambio di finanziamenti per le proprie societa’ e incarichi per alcuni familiari. Bevilacqua, infine, avrebbe anche chiesto voti alla famiglia mafiosa di Tommaso Natale promettendo, in cambio, posti di lavoro.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *