Trattativa Stato-Mafia, pm Teresi: “Riina venduto a carabinieri da Provenzano”

Redazione

Mafia

Trattativa Stato-Mafia, pm Teresi: “Riina venduto a carabinieri da Provenzano”

di Redazione
Pubblicato il Gen 19, 2018
Trattativa Stato-Mafia, pm Teresi: “Riina venduto a carabinieri da Provenzano”

“L’arresto di Riina fu frutto di un compromesso vergognoso che certamente era noto ad alcuni ufficiali del Ros come Mori e de Donno, fu frutto di un progetto tenuto nascosto a quegli esponenti delle istituzioni e quei magistrati che credevano invece nella fermezza dell’azione dello Stato contro Cosa nostra”.

La cattura del boss corleonese Toto’ Riina come snodo della seconda fase della trattativa tra parte delle istituzioni e la mafia e’ al centro dell’udienza odierna del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, dedicata alla prosecuzione della requisitoria della Procura. A ripercorrere l’arresto del padrino, finito in manette dopo decenni di latitanza il 15 gennaio del 1993, e’ il pm Vittorio Teresi certo, secondo quanto prospetta l’ipotesi accusatoria, che Riina venne “consegnato” ai carabinieri dall’ala di Cosa nostra vicina a Bernardo Provenzano.

Riina, con cui i militari del Ros imputati al processo avevano intavolato un dialogo finalizzato a far cessare le stragi, era ritenuto un “interlocutore” troppo intransigente. Percio’ gli si sarebbe preferito Provenzano, fautore della linea della sommersione, e lontano dall’idea del “papello”, l’ultimatum che Riina avrebbe presentato allo Stato tramite i carabinieri. Provenzano dunque, dopo le stragi del ’92, sarebbe entrato in gioco e avrebbe consentito la cattura del compaesano con la complicita’ del Ros pretendendo, tra l’altro, che il covo del capomafia “venduto” non fosse perquisito.

“Era chiaro che tutto questo doveva essere tenuto segreto – ha spiegato Teresi – E dopo la cattura di Riina e l’uscita di scena anche di Ciancimino le linee dell’accordo sono chiare e si passa ai fatti”. “Cosi’ come per i carabinieri e’ fondamentale mantenere il segreto sulla cattura di Riina – ha aggiunto il magistrato – altrettanto e’ importante, per la mafia, che nulla trapeli sul fatto”.


Dal Web


  • Mafia

    Come parlano i mafiosi?

    Pubblicato il 17 02 2018

    Il linguaggio mafioso da sempre è stato uno dei fenomeni analizzati e studiati da diversi ambiti di ricerca, sociologia, politica, antropologia, economia e storia. Ma pochi sono gli studi che si occupano in maniera specifica del linguaggio su cui si regge l’intero sistema comunicativo della mafia..

    Continua a Leggere

  • Mafia

    Aveva terrorizzato molti commercianti: in carcere rapinatore seriale

    Pubblicato il 17 02 2018

    I Carabinieri della Compagnia di Paternò hanno arrestato il 25enne Mirko Natale Fusto del posto, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. Le indagini, svolte dai militari del Nucleo Operativo, iniziarono dal suo arresto in flagranza avvenuto nel 2013 subito..

    Continua a Leggere

  • Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 - Iscrizione R.O.C.: 22361