Tre giorni di “Kaos” a Racalmuto

Tre giorni di “Kaos” a Racalmuto

Condividi
Tre giorni di Kaos a Racalmuto

La bellezza dell’attesa

“Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”. A scriverlo è Daniel Pennac, e noi di Kaos ci crediamo fermamente. Crediamo nella forza della parola scritta, così come crediamo nel coraggio resistente della piccola editoria. La manifestazione, che ogni anno si arricchisce di contenuti nuovi, continua ad avere come centro e fulcro il concorso letterario e la fiera del libro: il primo, nato inizialmente solo per la narrativa edita e poi estesosi alle sezioni racconti e poesia, ci gratifica con la partecipazione di testi di pregio; la seconda ci regala la presenza attiva di decine di autori ed editori che aderiscono con entusiasmo al nostro progetto.

Per tutto questo per noi la bellezza di Kaos sta nell’attesa, nella costruzione e infine nell’incontro- suggerisce Anna Burgio responsabile degli spazi letterari

Mostre e Installazioni artistiche

Espressioni Kaotiche

nel Castello Chiaramontano

“Sfumature e Tracce”

Le ceramiche di Domenico Boscia

Scatti e colori di Sicilia a cura di:

Pietro Tulumello, Calogero Barbieri, Igor Giancani Giorgia Mantione, Luigi Falletti

“Vibrazioni” a cura di :

Vanessa Gallo, Piero Locurto, Roberto Masullo,

Michele Patti, Giovanni Proietto, Alfonso Rizzo

Nicolò Rizzo, Vincenzo Crapanzano

“A Mmari” di Vincenzo Di Leo

“E’ bella la Sicilia” di  Giuseppe Bennica

“L’Oro bianco” di Alessandro Joti Giudice

“La Teca di Rosa” installazione a cura delle ass/ni “Niente cambia niente” e “Rosa Marina” di Licata

“Immagini e Versi” a cura di Angelo Castiglione e Andrea Crimì

“Nuove identità Sicane”

a cura dell’Associazione Cufù di Castrofilippo

“Memorie analogiche intorno rettangoli neri” di

Angelo Gruttaduro

Racalmuto, è un’altra tappa di questo viaggio dentro la provincia agrigentina. Ogni luogo che abbiamo esplorato  – dicono gli organizzatori –  è stata una scoperta, non solo di bellezze storico-naturali, ma soprattutto di persone, artisti e non che desiderano costruire,  attraverso l’amore per la cultura, una società migliore. Ogni tappa è una contaminazione nuova e originale che coinvolge uomini e donne dentro il nostro Kaos e trascina tutti in una bolla magica che rende,  sarà paradossale, tutto ordinato.   Nei luoghi di Sciascia abbiamo trovato una ricchezza di espressioni artistiche e culturali variopinta e straordinaria e ci siamo semplicemente lasciati contagiare”.

Ma Kaos  – conferma il presidente dell’Associazione “Top Stage” Angela Indelicato –  è anche organizzazione, è squadra, è persone che amano questo Festival, che amano incontrarsi e stare insieme. Kaos è soprattutto frutto dei  Kaotici: del Direttore Artistico Peppe Zambito, coordinatore instancabile, folle e paziente; di Anna Burgio punto di riferimento, precisa e puntuale, non solo di autori ed editori; di Piera Lo Leggio, vulcanica effervescente naturale, curatrice degli spazi musicali; di Peppe Mallia, Stella Vella, Enza Pecorelli e Patrizia Iacono, Raimondo Moncada (preziosi e discreti)  giurati, ma anche conduttori di spazi culturali; di   Claudia Accurso Tagano e Peppe Dinolfo, “non si somigliano per niente” gestori degli spazi espositivi; di Daniela Gambino  e      Giovanni Zambito comunicatori efficaci; Salvatore Terranova, Vincenzo Di Leo e Giuseppe Dimora fondamentali nella produzione di immagini e tutori della nostra memoria.

Per il direttore artistico Peppe Zambito si tratta di unKaos: Amore ruvido, Amore vero”. Quindi, Benvenuti a Kaos. Benvenuti dentro questa mescolanza di letteratura, arte, musica, anime belle e tormentate. Con i libri che raccontano memorie e aiutano a comprendere il presente di una Sicilia ora Regina ora serva. Il Castello Chiaramonte di Racalmuto sarà felicemente invaso da foto, tele, oggetti e di tutto ciò che si fa arte, costruendo un itinerario culturale dove la nostra isola è la protagonista assoluta. Una terra che come un’amante ti inganna e ti sorprende, ti delude, che talvolta vorresti abbandonare, ma alla quale poi cedi, perduto, davanti la sua straordinaria bellezza. Ecco: Kaos è il racconto di questa passione, di questo amore incondizionato. E Nei luoghi di Sciascia tutto si amplifica. Percorri le sue strade e ne avverti la presenza severa, e l’amore si fa ruvido, privo di sdolcinate carezze, ma vero come uno specchio che ti racconta quello che sei.”

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *