Truffe con falsi incidenti stradali, tre arresti

Redazione

Catania

Truffe con falsi incidenti stradali, tre arresti

di Redazione
Pubblicato il Nov 17, 2016
Truffe con falsi incidenti stradali, tre arresti

Tre persone sono state arrestate, due delle quale poste ai domiciliari, e una quarta e’ stata sottoposta all’obbligo di firma da carabinieri della Tenenza di Misterbianco nell’ambito di un’inchiesta su rimborsi da assicurazione di falsi incidenti stradali con feriti. Nei loro confronti e’ stata emessa un’ordinanza dal Gip di Catania, su richiesta della locale Procura distrettuale, che ipotizza, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata alle truffe a compagnie assicurative, falsa testimonianza e falso in scrittura privata. Al centro dell’inchiesta oltre 60 incidenti stradali, denunciati tra il 2012 e il 2014, e richieste per risarcimento danni per circa 500mila euro per traumi che secondo l’accusa sono inesistenti o provocati da altre cause. A capo del gruppo, ipotizza la Procura, due catanesi, un ragioniere di 49 anni, titolare di un Caf, e un disoccupato di 47 anni, il primo posto ai domiciliari il secondo portato in carcere, che avrebbero provveduto materialmente alla meticolosa messinscena del falso sinistro con feriti, individuando soggetti compiacenti con certificati medici pregressi (compatibili con lesioni da incidente stradale ma attestanti infortuni domestici o sportivi) e una controparte connivente disposta ad assumersi la responsabilita’ del falso sinistro stradale proprietaria di veicolo con copertura assicurativa valida. Messo in scena il falso sinistro entravano in gioco gli altri due soggetti destinatari della misura, un ragioniere catanese di 37 anni anch’egli gestore di Caf (posto agli arresti domiciliari) ed un disoccupato di 46 anni di Gravina di Catania, sottoposto all’obbligo di firma. Secondo l’accusa avevano il compito di reclutare i testimoni, istruire la pratica e seguire l’iter burocratico sino alla liquidazione del risarcimento, suddiviso tra i quattro indagati altre persone segnalate Procura di volta in volta coinvolti nella “sceneggiata”, come parti del sinistro, testimoni, patrocinatori legali e medici legali.


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