Uccisa a Desio la consuocera di Paolo Vivacqua


Un altro delitto eccellente a Desio in Brianza che inevitabilmente riconduce alla provincia di Agrigento ed al gruppo imprenditoriale capeggiato da Paolo Vivacqua, l’uomo di Ravanusa ucciso proprio a Desio nel novembre scorso. La notte scorsa è stata assassinata, sgozzata, in pratica, con numerose coltellate, Franca Loiacono, 61 anni. Il fatto è avvenuto in via Dei Mariani dove la donna abitava in una palazzina di tre piani, alla periferia residenziale di Desio. Il corpo della donna è stato trovato all’interno della sua auto già parcheggiata nel box di pertinenza della sua abitazione. A fare scattalare l’allarme alcuni vicini di casa che hanno udito le grida d’aiuto. Trasportata in ospedale, Franca Loiacono è spirata poco dopo. L’omicidio è stato compiuto con grande efferatezza: in pratica la vittima ha avuto tagliata la gola. L’arma del delitto non è stata trovata. Franca Loiacono era la madre di Valentina Commaudo, moglie di Antonio Vivacqua, figlio d Paolo, attualmente in carcere dopo essere stato arrestato nel corso del blitz “Metalli preziosi” del mese scorso. Le investigazioni sono tuttora in corso e gli inquirenti stanno interrogando i familiari nel tentativo di ricavare qualche elemento utile per le indagini. Secondo le prime notizie raccolte Franca Loiacono non aveva “controindicazioni” nel senso che viene definita da tutti persona per bene insieme ai suoi familiari. C’è tuttavia il nesso – poi vedremo quanto radicato – con Paolo Vivacqua, 51enne ucciso a colpi di pistola a Desio nel novembre del 2011 mentre si trovava nel suo ufficio di via Bramante. Aggiornamenti nelle prossime ore.







