Vigili del Fuoco Agrigento– Conapo, incendi in mano ad una politica sbagliata: servono assunzioni

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Vigili del Fuoco Agrigento– Conapo, incendi in mano ad una politica sbagliata: servono assunzioni

di Redazione
Pubblicato il Lug 13, 2017
Vigili del Fuoco Agrigento– Conapo, incendi in mano ad una politica sbagliata: servono assunzioni

“ Seppur in ritardo, a distanza di sei giorni è stato accolto il nostro appello di raddoppiare i turni per far fronte e limitare i danni nel territorio Agrigentino – dichiara – DI MALTA ANTONIO segretario provinciale dei vigili del fuoco del sindacato conapo di Agrigento. “ non si comprende come dall’esperienza delle passate stagioni dove la Sicilia ha avuto enormi danni causa incendi boschivi , la Regione Sicilia si sia trovata impreparata e non abbia predisposto come minimo una convenzione con i vigili del fuoco, per far fronte agli incendi boschivi – Continua – DI MALTA – il danno procurato all’ambiente e all’economia è da procura della repubblica, mi chiedo se sono stati predisposti tutti i necessarie adempimenti affinchè non si verificasse quando stà accadendo in questi giorni , sicuramente uno di questi adempimenti sarebbe stata la convenzione con i vigili del fuoco”. – Continua DI MALTA “ E’ mai possibile che lo stato può solo dare consigli alle regioni inadempienti e non obbligarle ad uno standard minimo di efficienza antincendio? “ – “I vigili del fuoco sono, come sempre, in prima linea senza sosta ma ogni anno che passa le criticità sono maggiori anche per effetto dei cambiamenti climatici in atto – La grave situazione degli organici dai quali mancano 3500 pompieri e i ritardi rispetto alle tabelle ministeriali fanno emergere la necessità che servono vere riforme, a prova di regione inadempiente e serve anche far luce sulla montagna di soldi che le regioni spendono per la lotta agli incendi, in alcuni casi con risultati minimali. Conclude – DI MALTA – Uno dei primi provvedimenti oltre alle convenzione tra regione e vigili del fuoco serve colmare subito, mediante assunzioni straordinarie , la carenza di organico oggi esistente che può rilevarsi estremamente pericolosa in queste emergenze. Servono subito nuovi assunzioni e concorsi “ .


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