Pubblicato il: dom, lug 15th, 2012

Vision 2020: il futuro di Agrigento non è questo

Egregio direttore, voglio porre la sua attenzione su un fatto che ha disgustato e rammaricato gli abitanti del quartiere di Santo Spirito. Ieri infatti si sono svolte le manifestazioni di “Agrigento, Vision 2020 – Il futuro è qui”, organizzata dalla Fondazione AGireinsieme con il Distretto turistico regionale Valle dei Templi ” nessuno ha avuto nulla in contrario allo svolgimento della festa se non fosse che al mattino seguente abbiamo dovuto assistere ad uno scempio e atti di  maleducazione da parte degli organizzatori della manifestazione poichè lungo la via sono stati lasciati sacchi neri di immondizia ricolmi di scarti di pesce maleodoranti, residui di piatti di plastica e bicchieri per terra e ancora sacchi all’interno del complesso chiaramontano. Al signor sindaco Marco Zambuto chiedo se questo sia il suo modo di vedere Agrigento nei prossimi anni, se questo è il suo comportamento nei luoghi della sua casa privata o di lavoro, visto che ieri si è lietamente fermato a banchettare e divertirsi durante lo spettacolo. Ricordo inoltre che questa mattina gruppi organizzati di turisti sono venuti a visitare il monastero ed hanno dovuto assistere ad una tale forma di inciviltà. Inoltre lungo la strada sono stati lasciati accesi i ceri e i porta candele erano ovunque. Se questo è il modo di vedere Agrigento da qui al 2020 siamo proprio messi bene! Nessun turista resterebbe mai più di dieci minuti tra queste nostre vie poichè sono maleodoranti e sporche!

La prego vivamente di non lasciare il silenzio su questa questione proprio perchè si sono fatti portatori di una bandiera sul futuro!!! questo non è il futuro!

Veronica Bongiorno

13 comments on “Vision 2020: il futuro di Agrigento non è questo

  1. paolo on said:

    vergogna!!!

  2. Nino on said:

    Cara Veronica, il giogo dell’arroganza nega l’esistenza stessa di una mera possibilitá di futuro per Agrigento.
    Non é solo un fatto di politica ma anche e soprattutto un fatto di cultura, rispetto e senso civico!

  3. Nino on said:

    Dimenticavo di dire “… e a tutti i livelli”.

  4. Gregorio on said:

    D’accordo con Veronica per la segnalazione e con Nino per la diagnosi. Mi piace pensare ad un sito unico di raccolta di segnalazioni nei vari settori (pulizia, arredo urbano, viabilità, randagismo,etc.) da girare ai Dirigenti comunali e monitorarne la “normalizzazione”.

  5. mario on said:

    …e cosa dire di quel cretino che ha lasciato la propria autovettura all’imbocco dell’entrata del monastero impedendo il facile deflusso delle persone alla fine della manifestazione? la verità è che la gente impegnata in determinati eventi specie quello in questione, andrebbe selezionata con molta più cura ed attenzione evitando la collaborazione di SELVAGGI che poi sono quelli che rovinano tutto ma che rimangono anonimi!

  6. antonio on said:

    Quanto successo descrive meglio di qualsiasi analisi sociologica quali siano i limiti di un possibile sviluppo della nostra città.

  7. Girolamo Carubia on said:

    A quanto leggo e vedo dalle foto non c’è Santo che regga. E’ solo ed esclusivamente un problema culturale. Può amministrarci o governarci Cristo in persona e noi saremo quello che siamo. Cosa c’è da fare? Cominciare a ribellarsi a tutte queste situazioni determinate da noi cittadini e successivamente dall’inerzia di chi ci amministra. La scuola ,in tal senso, ha un ruolo importante.

  8. ernesto on said:

    Credo che con personaggi che si ostinano a governare ed amministrare una Città in questo modo, con taluni elementi in Giunta ed un Consiglio eletto si dal popolo, ma quello Bue, quello legato al vecchio concetto della politica, non abbiamo dove andare, una cosa è sicura che Europa non c’è spazio per gli incivili………………nè per gli orgoglioni Politici che piuttosto una cosa non si fà sè non la faccio io……..o meglio sè non ci mangio io!!!!!!!!!!!!!!

  9. giovanni parisi on said:

    Ritengo che non è colpa del sindaco nè degli organizzatori dell’evento.
    La colpa di questi scempi è della gente ( non tutta), la stessa gente che a ferragosto devasta le spiagge che lascia la spazzatura dovunque vada, e che non gliene importa un fico secco della civiltà e del decoro
    Scusate, forse il comune può fare di più ma è una battaglia persa prima che comincia.
    Fino a quando questi comportamenti saranno normali non c’è santo che tenga
    Criticare poi chi vuol far rinascere la città accusandoli di avere lasciato tutte queste porcherie mi sembra proprio fuori luogo.
    Buone vacanze a tutti, ne riparleremo il 15 mattina e vedrete che non ho torto su quello che dico.

  10. giacomo on said:

    In merito all’ultimo commento manifestato dal Signor Parisi Giovanni che forse è organico a quel potere che tiene a deresponsabilizzare, lo stesso dovrebbe avere chiaro che gli organi che hanno rilasciato l’autorizzazione alla manifestazione, dovevano occuparsi e responsabilizzare le associazioni organizzatri a preoccuparsi non solo di bandire la tavola, ma anche a smaltire i resti lasciando i luoghi come li hanno trovati. A fronte di una così esplicita denuncia, che a differenza di quella “ferragostina” non è assolutamente anonima, il Sindaco che sicuramente non ha alcuna responsabilità diretta sulla spazzatura, si sarebbe dovuto indignare e ci auguriamo sia successo ed invitare il Comandante della Polizia Municipale a multare l’organizzazione che ha rovinato, una manifestazione che almeno nei propositi era buona.

  11. veronica bongiorno on said:

    Egregio Signor Giovanni Parisi,
    forse la mia denuncia non le è stata chiara oppure non ha ben compreso. Io esigo da chi mi rappresenta come il sindaco assessori giunta e quant’altro che mi dia il buon esempio. loro, buon esempio sabato non ne hanno dato ne a me ne alla cittadinanza ne agli ospiti che si recano a visitare le vie. ad oggi davanti il mio portone a santo spirito ho ancora scarti di pesce e pattume vario e mi chiedo MA CHI PENSAVA DI RIPULIRE LO SCHIFO CHE HANNO LASCIATO? NOI RESIDENTI?
    visto che la sua premura si mobilita solo per difendere la classe dominante e non per il rispetto per l’ambiente e LA COLLETTIVITA’ la invito a procurarsi una scopa ed una paletta e venirmi ad aiutare con la pulizia della strada visto che ad oggi 16 luglio ancora l’odore e la sporcizia è viva e vegeta! la aspetto calorosamente lei e chi voglia! inoltre il sindaco, visto che è stato ben citato nel mio post, potrebbe anche indignarsi e sporgere denuncia come ESEMPIO alle autorità competenti nei confronti di tali organizzazioni. Ma ahimè! temo che la parola denuncia non sia una parola data ai vocabolari di tutti. Con questo le auguro buone vacanze.

  12. mario aversa on said:

    …e cosa dire di quell’imbecille che ha lasciato la propria autovettura all’imbocco del monastero impedendo il facile deflusso della folla alla fine della manifestazione?..la verità è che la gente che viene impegnata in determinati eventi, specie quello in questione, andrebbe selezionata con molta più cura ed attenzione, evitando di incaricare selvaggi che poi sono quelli che non vengono menzionati dai “critici” in negativo rispetto ad un evento di eccezionale portata, vanificandone gli sforzi, come gli stronzi che hanno servito il buffet ma che hanno poi abbandonato la monnezza ed i ceri portacandele lungo la via…

  13. Peppe F. on said:

    Il problema sollevato da Veronica Bongiorno è vecchio, atavico, forse genetico in molti di noi agrigentini: Racconto un fatto che mi è capitato qualche tempo fa in una delle mie rare passeggiate in via atenea: Avevo davanti a me un signore (si fa per dire) che dopo avere preso l’ultima sigaretta dal pacchetto ha lasciato cadere il pacchetto vuoto per terra con la massima naturalezza…dopo averlo raccolto gli dissi “Scusi è caduto a Lei?” mi rispose subito con tono alterato “No u ittavu n’terra pirchì era vacanti, Si hai quarchi cosa di diri è megliu ca ti sta zittu e pipa, u capisti?!!” E’ chiaro che non ho replicato, ho soltanto tenuto il pacchetto vuoto in mano e l’ho messo dentro uno dei (pochi e rari) cestini gettacarta esistenti in via atenea nei pressi di un bar mentre sentivo il presunto “signore” che diceva a voce alta ai suoi amici ” Ma talia cca stu testa di minchia ..ma picchì un si fa i cazzi so’!.

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