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Canicattì, operazione antidroga “Panis”: quattro condanne e 14 assoluzioni

Si è chiuso il processo scaturito dall’inchiesta antidroga denominata “Panis”. Il bilancio parla di 4 condanne e 14 assoluzioni per un’inchiesta che ha visto il via nel 2011 e che è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Canicattì.

A subire la condanna sono stati nello specifico: Gioacchino Amato, 38 anni, di Canicattì, 6 anni; Alfonso Mantione, 29 anni, di Racalmuto, 1 anno e 4 mesi; Samuela Puma, 31 anni, di Canicattì, 4 mesi; Vincenzo Mongitore, 33 anni, di Canicattì, 2 anni e 10 mesi. Per Puma e Mantione la pena è sospesa.

Assolti Alessandro Vincenzo Maurici di Canicattì; Moncef Ben Dhafer, tunisino, Biagio Campanella, racalmutese, Hosni Ben Brahem, nativo della Tunisia, Diego Guarneri, di Canicattì, Antonio Guarneri, di Canicattì, Calogero Gioacchino Morreale di Grotte, Tanja Van Den Abbele, tedesca ma residente a Serradifalco, in provincia di Caltanissetta, Calogero Arcangelo Morreale, grottese; Giuseppa Nobile, di Canicattì, Gioacchino Amato anche lui di Canicattì. La formula che ha scagionato gli assolti varia da perché il fatto non sussiste a per non avere commesso il fatto.