La vicenda risale al settembre dello scorso anno quando il giovane agrigentino, detenuto nel carcere di Piazza Lanza, venne sorpreso dagli agenti della Penitenziaria in possesso di uno smartphone
La vicenda scaturisce dalla denuncia della donna che, stanca dei soprusi, si è rivolta alla polizia. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il giugno 2024 e l’aprile 2025
Alla base del pestaggio, secondo quanto dichiarato dallo stesso imputato, una reazione dovuta a presunte molestie dell’uomo alla compagna del giovane. Una ricostruzione che però non è stata accertata
La Procura di Agrigento ha chiesto la custodia in carcere per il deputato nazionale di Fratelli d'Italia nell'inchiesta "Eventopoli"
L’attività di controllo si è pertanto conclusa con il sequestro di circa 500 chilogrammi di prodotti ittici e la contestazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 19.000 euro.
Alcuni passanti si sono fermati per prestare un primo soccorso in attesa dell’ambulanza e delle forze dell’ordine
La vittima Vito D’Armetta di 40 anni
Un "giallo" alimentato anche dal fatto che dall’avviso iniziale, poco dopo e senza comunicazioni, è sparito il tanto contestato “articolo 7”
Il tribunale, riconoscendo la lieve entità per i fatti di droga, ha disposto la sospensione della pena condizionata però ad un anno di lavoro in una struttura pubblica