Dalla Regione oltre due milioni a Comuni e strutture per tutela donne vittime di violenza
Il provvedimento servirà sostenere i costi di gestione relativi al periodo tra novembre 2025 e dicembre 2026, garantendo un contributo fino a un massimo di 50mila euro per struttura.
Il dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali della Regione Siciliana ha pubblicato il decreto di assegnazione dal valore di 2,3 milioni di euro dedicato al “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità”. Lo fa sapere la Regione. Si tratta di fondi destinati ai Comuni sede di case di accoglienza a indirizzo segreto e di strutture di ospitalità in emergenza regolarmente iscritte all’albo regionale o autorizzate al funzionamento. L’obiettivo, spiega la Regione, è rafforzare la tutela delle donne vittime di violenza. Il provvedimento servirà sostenere i costi di gestione relativi al periodo tra novembre 2025 e dicembre 2026, garantendo un contributo fino a un massimo di 50mila euro per struttura.
“Con questo intervento – ha detto l’assessore regionale alla famiglia, politiche sociali e del lavoro, Nuccia Albano – confermiamo la centralità delle politiche di contrasto alla violenza di genere nell’azione del governo regionale. Le case di accoglienza a indirizzo segreto rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza, protezione e rinascita per tante donne e per i loro figli. Garantire loro risorse adeguate significa sostenere concretamente percorsi di autonomia e libertà”.
L’erogazione dei fondi avverrà tramite i Comuni. è stato pubblicato anche l’elenco delle case di accoglienza e delle strutture beneficiarie del contributo.


