Amministrative, cala numero votanti: a Canicattì il dato più alto (-6,37%)

Lieve flessione dell’affluenza ai seggi nuovamente aperti dalle 7 di stamani e fino alle 23 di oggi per il secondo turno delle elezioni amministrative. Il primo rilevamento, quello fino alle 12, fa registrare un leggero calo in tutti i comuni siciliani al ballottaggio.

Il centro dove si è registrato il calo più significativo è Canicattì, nell’Agrigentino, dove hanno votato 3430 persone e rispetto allo stesso dato di 15 giorni fa viene segnalata una flessione del 6,37 per cento. E’ Vittoria, invece, la città in cui il calo è stato quasi impercettibile: -1,52% (oltre 7500 elettori hanno già votato). Si allontanerebbe così l’eventualità di seggi deserti a causa dell’inchiesta aperta dalla Dda di Catania in cui sono coinvolti anche i due sfidanti.

Nei due comuni in provincia di Catania chiamati al voto, Giarre e Caltagirone, si registra un flessione del 3,4 per cento rispetto al rilevamento della stessa ore di 15 giorni fa. Nello specifico nella città calatina hanno votati 4812 persone, nel centro jonico 2474.

Ad Alcamo, invece, si è recato finora alle urne il 14,6 per cento (con un calo è del 5,63 per cento), mentre a Noto l’affluenza è pari al 17,8 per cento ed è la città siciliana in cui al momento si è votato di più (- 4,89 % rispetto a quindici giorni fa).

A Favara si registra una flessione del 4,78 per cento rispetto allo stesso dato del 5 giugno scorso.

Lo spoglio prenderà il via dopo la chiusura delle operazioni di voto.