Giuseppe Arnone: “Tuzzolino dice falsità. Spero si penta prima davanti a Dio…”

Il Professore Giuseppe Arnone preannuncia querela contro il pentito Giuseppe Tuzzolino, dichiarazioni fatte in sede processuale. Il pentito ha infatto partecipato fino a poco fa all’udienza del processo d’Appello nei confronti dell’ex governatore della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.

 

Il Professore Giuseppe Arnone di Favara preannuncia querela contro il pentito Giuseppe Tuzzolino.

“Ho appreso di dichiarazioni fatte dal presunto pentito Giuseppe Tuzzolino sentito in video conferenza dalla Procura di Catania da una località segreta all’interno del processo che riguarda l’ex governatore Raffaele Lombardo.”Dichiarazioni che cercano di tirarmi in ballo senza un perché con dati totalmente falsi e diffamatori nei miei confronti, infatti ho dato mandato al mio legale, di proporre immediatamente querela contro questo signore e chiederò pure il risarcimento dei danni, perché non permetto a nessuno di infangare la mia storia personale, sociale,di educatore,di padre e di operatore della politica che ha sempre operato nella massima trasparenza e con assoluto rigore morale e a difesa della crescita del territorio e quella sociale,culturale ed economica della nostra provincia.Lo Stato Italiano e di diritto non può permettere che qualcuno possa infangare persone perbene senza nessun riscontro e per questo ho piena fiducia nella magistratura, non vorrei che lo stato psico- fisico altamente compromesso del Tuzzolino cerchi maldestramente di accreditarsi ed essere stipendiato dallo Stato buttando in pasta uomini perbene del territorio senza alcun riscontro.Anche perché non solo a casa mia non c’è stata mai nessuna riunione politica con chicchessia,ma lo stesso presunto pentito cade in contraddizioni facilmente smentibili.Lui parla di un incontro a sostegno e l’appoggio per la campagna elettorale alle regionali di Lombardo e alle provinciali di D’Orsi, mentendo clamorosamente.Infatti le regionali del 2008 in Sicilia si svolsero il 13 e 14 aprile 2008 con l’election day con le nazionali, che hanno visto vincere Lombardo.Le provinciali ad Agrigento si sono svolte il 16 giugno dello stesso anno e hanno visto vincere D’Orsi.E spiego meglio al Tuzzolino,che nessuno poteva sapere che D’Orsi sarebbe stato il candidato Presidente della Provincia durante la campagna elettorale delle regionali,anzi la sua candidatura ha avuto il placet a maggio inoltrato l’ultimo giorno della presentazione delle candidature, quando nella sede di Alleanza Nazionale alle 5 di mattina, fu preferito D’Orsi al candidato ufficiale l’Avvocato Cremona il tutto è documentato dalla cronaca politica di stampa e giornali di allora, quindi anche nelle sue ricostruzioni non c’è alcuna riscontro e veridicità.Per quanto concerne l’attacco all’Università per cui lavoro,posso ben  comprendere i motivi di rancore del signor Tuzzolino, infatti qualche mese prima di avere questo pentimento,pretendeva che io iscrivessi la moglie all’anno accademico senza pagare la tassa di iscrizione, io naturalmente non ho accettato questa proposta indegna che va contro il decoro di chi lavora quotidianamente, producendo lavoro con impegno legalità e rispetto delle regole.Se lui si dice pentito spero lo faccia prima davanti a Dio e poi davanti i magistrati,e che possano trovare riscontri veri, perché finora ho letto solo un castello di fandonie e baggianate, che non intendo subire più, per la mia storia limpida e per la tantissima gente che fatica quotidianamente con me, rischiando risorse economiche in proprio attraverso attività che sono frutto di impresa sana e pulita, per questo la mia onorabilità e quella dei miei figli non può essere sporcata da chi non ha nulla da perdere e vorrebbe trascinare persone perbene per vendetta o interessi personali che offendono chi viene colpito con questi metodi falsi, tendenziosi e privi di qualunque riscontro o veridicità”.