Maledetto ruotino di scorta, è veramente pericoloso?
Molto spesso gli automobilisti nel momento in cui si ritrovano con una ruota danneggiata, trovano dentro il cofano della propria vettura un ruotino di scorta. Una volta montato la domanda che li assilla è quanto si può viaggiare con il ruotino montato, senza che esso possa pregiudicare la sicurezza del proprio mezzo. Che cos’è il […]
Molto spesso gli automobilisti nel momento in cui si ritrovano con una ruota danneggiata, trovano dentro il cofano della propria vettura un ruotino di scorta. Una volta montato la domanda che li assilla è quanto si può viaggiare con il ruotino montato, senza che esso possa pregiudicare la sicurezza del proprio mezzo.
Che cos’è il ruotino
Per sapere quanto si può camminare con il ruotino bisognerebbe avere prima contezza di cosa sia realmente il ruotino di emergenza. Ultimamente infatti le case automobilistiche ricercando soluzioni per amplificare i profitti e razionalizzare lo spazio interno, soprattutto quello del bagagliaio, optano per fornire un ruotino di emergenza a posto della classica quinta ruota. Ma che cos’è realmente il ruotino di emergenza?
Il ruotino non è altro che un copertone di dimensioni estremamente ridotte, da utilizzare solamente nei casi di foratura o di danneggiamento di una ruota, e solo allo scopo di raggiungere in autonomia un’officina o un gommista. Esso ha una linea di produzione totalmente diversa dalle ruote normali, ad essere minore non è infatti solamente il suo diametro ma anche la sua robustezza generale.
Si deve infatti pensare che il ruotino ha un battistrada notevolmente inferiore, è attorno ai tre millimetri a fronte degli otto di una ruota “normale”. Anche la robustezza generale del ruotino è notevolmente inferiore, le differenze di progettazione e di costruzione sono evidenti nell’utilizzo minore di materiale, in tale contesto senza tema di essere smentiti si può affermare che la robustezza generale del ruotino è all’incirca la metà di quella di una ruota normale.
Le problematiche del ruotino
Per quanto il ruotino rappresenti un’ottima soluzione in caso di emergenza, molte sono le problematiche che emergono durante la guida utilizzando il ruotino. Un’altezza minore dal suolo figlia del diametro ridotto, porta un importante scompenso durante la marcia normale, si deve infatti pensare che in caso di utilizzo prolungato del ruotino, alcune delle parti meccaniche del mezzo sono soggette ad un lavoro aggiuntivo.
È questo il caso ad esempio del differenziale, meccanismo che serve a equilibrare i giri della ruota durante la percorrenza delle curve. Di prassi infatti nel momento in cui l’auto percorre una curva le ruote devono procedere con giri diversi, stante la minore percorrenza della ruota interna, un diametro minore come quello del ruotino sforza gli ingranaggi del differenziale, pregiudicando altresì la precisione di inserimento in curva. Un’altra problematica è legata alle frenate di emergenza. Il battistrada del ruotino è infatti minore rispetto a quello delle ruote normali, esso non risponde perfettamente soprattutto in condizioni meteo avverse, amplificando lo spazio di frenata e pregiudicando per questo la sicurezza sia del mezzo che dei passeggeri.
Cosa da non sottovalutare la diversa pressione di gonfiaggio, un ruotino ha infatti una pressione ottimale di utilizzo vicina alle quattro atmosfere, in caso di utilizzo prolungato l’aria al suo interno si riscalda inoltre molto più rapidamente a causa dei maggiori giri di rotazione, cosa che porta degli scompensi anche abbastanza evidenti durante la marcia, con l’auto che tende a “tirare” dal lato dove il ruotino è montato, cosa che impone una continua “correzione” della traiettoria da parte del guidatore. Un’altra problematica è quella legata alla impossibilità di montare le catene da neve sul ruotino di emergenza, esse infatti mal si adatterebbero al minore diametro.
La problematica è amplificata in caso di foratura in presenza di neve, in questo caso si dovrà avere l’accortezza di montare il ruotino sull’assale posteriore, in caso di foratura di una ruota motrice l’automobilista dovrà operare per questo un doppio cambio.
Quanto usare il ruotino di emergenza.
Cosi come indicato sui siti specializzati l’utilizzo del ruotino di emergenza deve essere limitato esclusivamente al raggiungimento di un gommista, qui il professionista opererà il ripristino della ruota, e metterà in condizione l’automobilista di proseguire il viaggio in sicurezza.
I manuali d’uso riportano in tale contesto un’indicazione di massima su quanto il ruotino potrà essere utilizzato, quasi tutte le case automobilistiche sono concordi nell’affermare a tal proposito che la distanza massima percorribile è di un’ottantina di chilometri, mentre il limite di vita operativo di un ruotino è di circa un migliaio di chilometri. Importante inoltre l’avvertenza relativa alla massima velocità da tenere con il ruotino montato, velocità che non deve per nessun motivo superare gli ottanta chilometri l’ora.
Da sottolineare che se un automobilista non vuole incorrere nelle problematiche enunciate relativamente all’utilizzo del ruotino di emergenza, potrà comunque optare per l’acquisto, in maniera autonoma, di una quinta ruota. in tale contesto egli dovrà prima ricavare un alloggiamento sicuro nell’autovettura in maniera tale che la ruota possa essere trasportata in sicurezza, e solo successivamente trovare un canale di acquisto. Come riportano gli studi delle case di pneumatici tale scelta viene effettuata almeno da un automobilista su tre, molti di essi allo scopo di avere un buon risparmio economico si orientano all’acquisto tramite i siti online, su di essi è possibile trovare un’ampia scelta sia relativamente alle tipologie di copertoni sia al range economico.


