Akragas-Priolo, atto terzo: dopo il 2-1 di Coppa, ultimo test prima dei play-off
Il confronto è destinato a proseguire: il ritorno della semifinale è in programma a fine maggio, dopo la fase dei play-off, che diventa adesso il vero snodo della stagione.
Non è una partita qualsiasi. È l’ultima di campionato, ma soprattutto è l’ennesimo capitolo di una sfida che ormai è diventata un duello continuo. Domenica 26 aprile, al “Totò Russo” di Aragona (ore 16:30), l’Akragas SLP ritrova l’F.C. Priolo a pochi giorni di distanza dall’ultimo incrocio.
Le due squadre, infatti, si sono affrontate appena mercoledì scorso nella semifinale di Coppa Italia, con i biancazzurri capaci di imporsi 2-1 al termine di una gara intensa, giocata a ritmi alti e con grande dispendio di energie. Una sfida vera, tutt’altro che banale, che ha lasciato scorie fisiche e mentali.
E non è finita qui. Il confronto è destinato a proseguire: il ritorno della semifinale è in programma a fine maggio, dopo la fase dei play-off, che diventa adesso il vero snodo della stagione.
Ecco perché, in casa Akragas, questa gara di campionato assume contorni particolari. Mister Seby Catania è lucido nell’analisi:
“Abbiamo speso tantissimo mercoledì, tra caldo, intensità e valore dell’avversario. Adesso dobbiamo recuperare energiee pensare a ciò che viene dopo”.
Il Priolo resta un avversario di livello, squadra che ha meritato la vittoria del campionato, ma la gestione delle forze diventa inevitabile. Spazio quindi al turnover, con l’obiettivo di dare minutaggio a chi ha giocato meno senza perdere identità: “Le partite vanno sempre onorate – sottolinea il tecnico – ma è chiaro che la posta in palio è diversa”.
Anche Cristian Lliama guarda oltre: “Conta poco, ma dobbiamo arrivare pronti ai play-off, sia dal punto di vista fisico che mentale”.
Sarà dunque una gara da interpretare con intelligenza. Perché se è vero che la classifica ormai dice poco, è altrettanto vero che Akragas-Priolo non è mai una partita qualunque, soprattutto adesso che il destino delle due squadre resta intrecciato tra Coppa e sogni di salto di categoria.

