Incendi nell’Agrigentino, paura a Makauda e Menfi: chiusa statale 115
In via precauzionale i soccorritori e le forze dell'ordine hanno fatto allontanare tutte le persone presenti all'interno di un residence turistico
Nel pomeriggio sono divampati diversi roghi sparsi dal Trapanese all’Agrigentino, dal Nisseno al Messinese. A coordinare gli interventi la sala operativa del dipartimento della protezione civile della Regione.. Uno dei momenti di maggiore tensione si è verificato nel comune di Menfi, in provincia di Agrigento. Nel primo pomeriggio, un esteso incendio di sterpaglie sviluppatosi in contrada Cipollazzo ha minacciato alcune abitazioni della zona, anche se nelle ore successive il rogo è stato circoscritto. Fiamme anche in località Makauda, a Sciacca (Agrigento), dove in via precauzionale i soccorritori e le forze dell’ordine hanno fatto allontanare tutte le persone presenti all’interno di un residence turistico concentrandole in spiaggia. La strada statale è stata chiusa.
«Ho seguito con grande apprensione quanto accaduto nel territorio di Sciacca, tra contrada San Giorgio e Macauda, dove un vasto incendio ha messo in pericolo residenti, bagnanti e centinaia di persone presenti nelle strutture ricettive della zona, rendendo necessaria anche l’evacuazione di un residence». Lo dichiara Michele Catanzaro, presidente del gruppo PD all’ARS.«Sono state ore particolarmente difficili, durante le quali il fuoco e la densa coltre di fumo hanno creato una situazione di grave pericolo. Il mio primo pensiero va alle persone che hanno avuto bisogno di cure mediche e alle loro famiglie, con l’augurio che possano riprendersi al più presto».
«Desidero esprimere un profondo ringraziamento a Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, personale sanitario e a tutti gli operatori impegnati nei soccorsi, che hanno lavorato con grande professionalità e senso del dovere per mettere in sicurezza e assistere centinaia di persone».«In una giornata prefestiva, tanti uomini e donne delle forze dell’ordine e dei soccorsi hanno lasciato le proprie famiglie per mettersi al servizio della comunità. Un impegno che merita di essere riconosciuto pubblicamente e per il quale esprimo il mio più sincero apprezzamento».Catanzaro sottolinea inoltre «la grande prova di solidarietà offerta dalla comunità saccense e da tutte le strutture che hanno collaborato nell’accoglienza e nell’assistenza delle persone evacuate».«Rivolgo infine al Questore di Agrigento il mio personale ringraziamento, con la preghiera di estendere queste parole di gratitudine e compiacimento a tutte le persone impegnate nelle operazioni di soccorso».«Quanto accaduto dimostra ancora una volta il valore della presenza dello Stato, del coordinamento tra le istituzioni e dello straordinario spirito di servizio di chi interviene nei momenti più difficili per proteggere la comunità».




