Aragona, riapre dopo 22 anni la Chiesa della Mercede
Un grande lavoro di sinergia svolto tra amministrazione e chiesa per restituire un bene alla città
A d Aragona dopo 22 anni di chiusura, la Chiesa della Mercede è stata finalmente riaperta al culto; un traguardo importante non solo per la comunità religiosa, ma per tutto il centro storico. La solenne celebrazione è stata presieduta dall’Arcivescovo di Agrigento, Mons. Alessandro Damiano, alla presenza di tanti cittadini, fedeli e autorità.
“Restituire la Chiesa della Mercede alla città significa riportare vita sociale, culturale e spirituale nel cuore del nostro paese, contribuendo a quel percorso di recupero e valorizzazione del centro storico che da anni portiamo avanti con convinzione”, dichiara il sindaco Giuseppe Pendolino che nel suo intervento ha sottolineato come questo risultato “sia il frutto di una collaborazione proficua ed efficace tra l’Amministrazione Comunale e la comunità parrocchiale. Quando nel maggio del 2018 la Regione Siciliana emanò il bando destinato ai Comuni sotto i 15 mila abitanti, pur avendo davanti numerose necessità e opere da realizzare, insieme a Don Angelo scegliemmo di puntare sul restauro della Chiesa della Mercede, chiusa dal 2004, consapevoli del suo straordinario valore storico, artistico, architettonico e religioso. Una scelta che si è rivelata vincente: il progetto fu finanziato e i lavori hanno preso il via nel 2022. Questa riapertura dimostra che quando istituzioni e comunità collaborano, i benefici ricadono sull’intero territorio”, continua il primo cittadino.
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di attenzione e recupero del nostro storico, che, come molti piccoli centri del Mezzogiorno, vive il fenomeno dello spopolamento. “Proprio dieci giorni fa abbiamo approvato il progetto per il rifacimento di Piazza Dante, ai piedi della Chiesa della Mercede, con l’obiettivo di creare nuovi spazi di incontro e socializzazione per i cittadini. Negli anni scorsi abbiamo lavorato anche per la riapertura della Chiesa del Carmine. Oggi, con la restituzione della Chiesa della Mercede, completiamo un percorso che riconsegna al centro storico due luoghi simbolo della nostra identità e della nostra storia. Aragona compie così un piccolo ma significativo passo nel recupero della propria memoria, delle proprie radici e del proprio senso di comunità. Con la speranza che questo sia soltanto l’inizio di nuovi interventi di valorizzazione del nostro patrimonio cittadino”, ha concluso Pendolino.


