“Diritto a restare a sinistra”, Pier Luigi Bersani a Campobello di Licata
Giovedì 15 ottobre alle 20.00 in piazza XX Settembre a Campobello di Licata, Pier Luigi Bersani sarà protagonista di «Diritto a restare a Sinistra», confronto pubblico promosso dal PattoxRestare
Giovedì 15 ottobre alle 20.00 in piazza XX Settembre a Campobello di Licata, Pier Luigi Bersani sarà protagonista di «Diritto a restare a Sinistra», confronto pubblico promosso dal PattoxRestare, il movimento che riunisce sessanta organizzazioni civiche siciliane attorno al diritto a restare nei propri territori e che in quattro anni ha costruito su questo tema incontri, proposte e azioni. L’ingresso è libero.
Non sarà una conferenza né un comizio. Otto rappresentanti di organizzazioni del Patto, provenienti da sei province diverse, porranno a Bersani una domanda ciascuno, costruendo un dibattito che andrà dalla disgregazione sociale dei paesi alle soglie sotto le quali una scuola, un punto nascita o uno sportello vengono chiusi; dal rapporto di forza tra i grandi centri e le aree di margine alla questione del lavoro come diritto. Fino alle due domande politiche che danno il titolo all’incontro: il diritto a restare è una battaglia di sinistra, o una battaglia di buon senso? E come funziona una democrazia quando le energie si organizzano fuori dai partiti?
Moderano Carmelo Traina e Sofia Guarneri, del Centro Studi Giuseppe Gatì. Introducono Federica Pollari (Scuola Restanza e Futuro) e Francesco Riolo (Spazio Giovani Generazioni). Pongono le domande Vito Azzara (SVIMED), Enza Macaluso (RIFAI), Elisa Chillura (Via delle Rondini), Claudio Scalia (FLET), Medea Ferrigno (Presidio Fiume Simeto), Claudia Fauzia (Zagara), Luca Giarmanà (Cives) e Greta Tassone (Terraferma).
Il PattoxRestare è nato il 15 novembre 2025, dopo quattro anni di percorso cresciuto attorno al festival «Questa è la mia terra» di Campobello di Licata. Ha presentato all’Assemblea regionale siciliana la proposta «Sicilia Zero Disoccupazione» e ha lanciato la campagna «Non restiamo senza», con cui ha realizzato oltre 100 eventi di dibattito in tutta l’isola. I risultati della campagna e le riflessioni dell’evento di giovedì saranno parte del materiale su cui il movimento discuterà nel proprio secondo congresso del 14 e 15 novembre, chiamato a definire il ruolo del Patto in vista delle amministrative, delle regionali e delle politiche del 2027.
«Questa battaglia del Restare ce l’hanno descritta mille volte come una battaglia di buon senso, né di destra né di sinistra: una di quelle cose giuste su cui non ci si può dividere», dichiara Carmelo Traina, del coordinamento del PattoxRestare. «Per noi non è così. Oltre alla battaglia conta come la si affronta, e quel come poggia su pilastri precisi: i nostri stanno a sinistra e giovedì li mettiamo alla prova davanti a un pezzo di storia della sinistra italiana, capendo anche che alleanza possiamo costruire con i partiti in vista delle prossime elezioni. Non vogliamo essere quelli con le mani pulite ma tenute in tasca, per citare don Ciotti: siamo un movimento di organizzazioni che ha delle priorità e vuole concretamente realizzarle.»




