U na pistola mod. 950, con il colpo in canna e matricola abrasa e una Calibro 38 special, a tamburo, con matricola parzialmente leggibile
Una volta identificato, i poliziotti hanno appurato che a carico del ragazzo pendeva un provvedimento di sospensione delle misure alternative alla detenzione con contestuale ordine di carcerazione
Sono in corso gli accertamenti finalizzati a individuare chi utilizzasse l’immobile e a ricostruire l’eventuale attività di spaccio
Un 43enne, identificato per il figlio della persona offesa che, invece, avrebbe dovuto mantenersi ad una distanza di almeno 500 metri dalla madre
Per lei, l’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari, in attesa di convalida.
L’attività rientra nella più ampia strategia di controllo del territorio messa in campo dall’Arma dei Carabinieri etnea anche attraverso servizi coordinati con le altre Forze di polizia
Avrebbe esercitato attività libero professionale non autorizzata presso alcuni studi medici privati anche in giorni e orari in cui figurava in servizio presso l’ospedale di appartenenza
I poliziotti hanno perquisito l’auto sulla quale il gruppo di ragazzi viaggiava, trovando, nel lato passeggero, sotto al tappetino, un proiettile calibro 9.
A far fallire la rapina sono stati i dipendenti della pizzeria che non hanno perso la calma e con lucidità sono riusciti a bloccarlo, disarmandolo e a riconoscerlo non appena hanno scoperto il volto