Palermo

Usura con tassi del 300%, un arresto

Il tasso di interesse ammontava in media tra il 123% e il 297% del capitale e avveniva, solitamente, tramite ricariche su carte postepay intestate a terzi

Pubblicato 16 minuti fa

Eseguita la misura degli arresti domiciliari nei confronti di un cinquantenne di Altavilla Milicia, indagato per usura, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, autoriciclaggio. I carabinieri di Termini Imerese hanno eseguito il provvedimento del gip, emesso su richiesta della procura per una serie di episodi di usura commessi ai danni di diciassette vittime, fra il 2023 e il 2025, ma anche in anni precedenti.

E’ gravemente indiziato, inoltre, del reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, commesso fra il 2020 e il 2024, per aver messo a disposizione vari locali dove si svolgeva tale attivita’, a Ragusa, Altavilla Milicia, Bagheria e Palermo, nonche’ per aver gestito gli annunci e gli appuntamenti con i clienti, concordando il prezzo e il tipo di prestazione sessuale, e infine per aver preteso il 50% dei guadagni. L’uomo risponde anche di autoriciclaggio per aver trasferito proventi di tali attivita’, acquistando immobili e intestandoli fittiziamente ad altri, nonche’ trasferendo dal proprio conto corrente verso quelli di altre persone a lui legate da vincoli di parentela, notevoli somme di denaro. Il tasso di interesse ammontava in media tra il 123% e il 297% del capitale e avveniva, solitamente, tramite ricariche su carte postepay intestate a terzi.

Le persone sottoposte a usura erano, nella maggioranza dei casi, transessuali che si prostituivano, in situazione di forte disagio economico, che, almeno in alcune circostanze, erano stati costretti a ricorrere a prestiti di natura usuraria per affrontare spese sanitarie e per interventi chirurgici finalizzati alla transizione di genere. Con riferimento ai reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Il gip ha osservato come l’indagato non si limitasse “a mettere a disposizione gli immobili di Ragusa, Altavilla Milicia, Bagheria e Palermo alle vittime affinche’ svolgessero la propria attivita’ di prostituzione, ma assumeva un ruolo pienamente attivo, non solo pretendendo il pagamento di parte dei compensi ricavati, ma anche favorendo concretamente l’attivita’ illecita mediante pubblicazione di annunci in siti di incontri online e contrattazione con i clienti delle prestazioni e dei relativi prezzi”. Il giudice ha disposto il sequestro preventivo, ai fini della confisca, di due immobili ad Altavilla Milicia e a Casteldaccia, una villa con piscina e un appartamento, nonche’ il sequestro preventivo dei saldi attivi di rapporti di conto corrente, deposito titoli, azioni polizze, strumenti finanziari comunque denominati, fino all’importo complessivo di 20 mila euro circa

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