Sicilia

Legge 104 e permessi, “sconfessata” circolare della Regione Sicilia

Un parere dell’Aran Sicilia, richiesto dal sindacato dei regionali Cobas/Codir, “sconfessa” la circolare, emessa lo scorso gennaio, della dirigente del dipartimento Funzione pubblica, Luciana Giammanco, in materia di applicazione della legge 104. Secondo l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, guidata dall’avvocato Claudio Alongi, i permessi retribuiti di cui godono i dipendenti regionali che […]

Pubblicato 9 anni fa

Un parere dell’Aran Sicilia, richiesto dal sindacato dei regionali Cobas/Codir, “sconfessa” la circolare, emessa lo scorso gennaio, della dirigente del dipartimento Funzione pubblica, Luciana Giammanco, in materia di applicazione della legge 104. Secondo l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, guidata dall’avvocato Claudio Alongi, i permessi retribuiti di cui godono i dipendenti regionali che assistono parenti disabili vanno applicati rispettando il principio dei tre giorni mensili stabilito dalla legge 104. La circolare aveva invece trasformato i tre giorni in 18 ore mensili e in base a questa interpretazione il dipartimento Funzione pubblica aveva comunicato ai dipendenti che hanno ‘sforato’ le 18 ore la decurtazione dei permessi. La richiesta ha prodotto contenziosi, in atto. “Invitiamo il governo e l’assessore Luisa Lantieri a emanare una direttiva per ristabilire la corretta applicazione della legge 104”, dicono i segretari generali del Cobas/Codir Marcello Minio e Dario Matranga.

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