Trapani: inaugurato nuovo tunnel del ‘Provinciale’

E’ stato inaugurato stamattina, presso lo Stadio Provinciale del TRAPANI, il tunnel che dagli spogliatoi conduce al terreno di gioco, dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento. Al taglio del nastro del progetto, denominato “Il tunnel a colori” e realizzato da TRAPANI Calcio, Comune di Erice e aziende del territorio, erano presenti il direttore generale della societa’ granata Anne Marie Collart Morace, il sindaco di Erice Giacomo Tranchida e i rappresentanti delle otto aziende partecipanti al progetto. “Ringraziamo le aziende e il Comune di Erice – ha detto Morace – per avere contribuito alla realizzazione del progetto, che mira al coinvolgimento del territorio ed al miglioramento di quella che ormai possiamo davvero definire la nostra casa granata. Si tratta del primo step del progetto, che prevede, nella seconda fase, la collaborazione con le scuole del territorio attraverso la realizzazione delle idee e delle opere di abbellimento. Il TRAPANI Calcio vuole confermarsi sempre di piu’ come societa’ non solo sportiva, ma impegnata anche quotidianamente nei programmi di crescita sociale del territorio. Il nostro stadio, la nostra casa deve diventare sempre piu’ la casa dei cittadini, che amano i nostri colori e la nostra terra”.

“Quello attuato nell’ambito del progetto ‘Il tunnel a colori’ – ha affermato il sindaco Tranchida – e’ un modello di collaborazione tra pubblico e privato che mira allo sviluppo del territorio e che puo’ essere applicato per tante iniziative. Ognuna delle ditte partecipanti, che ringraziamo, ha non solo realizzato i lavori, ma ha messo la propria professionalita’, le proprie idee, il proprio entusiasmo a disposizione del progetto. Il TRAPANI Calcio ha confermato la propria visione aziendale, che va oltre gli aspetti sportivi e pone la societa’ come punto di riferimento per iniziative che possano contribuire al miglioramento della qualita’ complessiva del territorio. Il progetto si pone anche strumento di incontro tra generazioni, con il coinvolgimento dei bambini delle nostre scuole, che possono condividere valori positivi e diventare certamente cittadini consapevoli e responsabili”.