Positiva al test antidroga dopo incidente, prosciolta 48enne
Il giudice ha stabilito che le sole analisi tossicologiche non sono idonee a stabilire che la conducente, in quel preciso momento, fosse alterata
Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste. Il giudice per l’udienza preliminare ha prosciolto una 48enne per la quale la procura aveva chiesto un decreto penale di condanna per aver guidato sotto effetto di cannabinoidi. La vicenda risale al marzo 2024.
La donna fu protagonista di un incidente stradale a Porto Empedocle e, i successivi accertamenti, portarono alla luce la sua positività ai cannabinoidi. Il giudice, richiamando anche una recente sentenza della Cassazione, ha però stabilito che le sole analisi tossicologiche non sono idonee a dimostrare che la conducente, in quel momento, fosse in uno stato di alterazione psico-fisica. Per questo motivo la 48enne, difesa dall’avvocato Teres’Alba Raguccia, è stata prosciolta, le è stata restituita la patente e non dovrà sottoporsi a visite mediche.

