Ribera, gioielli e soldi rubati per un valoredi 100 mila euro: scarcerati due dei tre romeni
Due romeni dei tre romeni arrestati nei giorni scorsi dal carabinieri e dalla polizia di Ribera vanno dal carcere ai domiciliari. Il Tribunale del Riesame di Palermo, infatti, ha disposto l’attenuazione della misura cautelare nei confronti di Tudor Dan Nita, di 18 anni, e George Mihaita Praschiv, di 26 anni, finini in manette con l’accusa […]
Due romeni dei tre romeni arrestati nei giorni scorsi dal carabinieri e dalla polizia di Ribera vanno dal carcere ai domiciliari. Il Tribunale del Riesame di Palermo, infatti, ha disposto l’attenuazione della misura cautelare nei confronti di Tudor Dan Nita, di 18 anni, e George Mihaita Praschiv, di 26 anni, finini in manette con l’accusa di ricettazione di denaro e preziosi per oltre 100 mila euro.
Resta invece recluso il terzo uomo della presunta banda, il romeno Adrian Florian Muraru, 32 anni. I tre indagati nell’udienza di convalida si erano avvalsi della facoltà di non rispondere.
Durante alcune perquisizioni le forze dell’ordine trovarono nelle abitazioni ingenti somme di denaro e numerosi gioielli, il tutto per un valore ocmplessivo di oltre 100 mila euro. I tre romeni da tempo risiedono a Ribera e lavorano nelle campagne dell’agrigentino come bracciatni agricoli.





