Amministrative 2026: Fdi, Lega e DC propongono Firetto per ricomporre le fratture
L'ex sindaco, tuttavia, aveva posto delle condizioni per scendere in campo: e attualmente non sembrano esserci
Più che un ramoscello di pace, un candidato che possa “ingolosire” quelli che oggi sono i “fratelli coltelli” di un pezzo di Centrodestra. Una proposta di riappacificazione che però potrebbe essere più “leggera” di quanto si immagini.
Il fatto è questo: come Grandangoloagrigento.it aveva scritto nei giorni scorsi, Fratelli d’Italia, Lega e DC in vista delle amministrative avrebbero partorito il proprio candidato sindaco, cioè il già primo cittadino Lillo Firetto. Un nominativo che, al tavolo nazionale, è stato proposto a Forza Italia perché valuti la possibilità di una convergenza che superi queste settimane di scontri e “tragedie”.
Una proposta che potrebbe anche essere accolta dai partiti che oggi compongono l’altro blocco, cioè MPA, FI e UDC (che sembrano aver accantonato Lillo Sodano per Daniela Catalano) ma che non fa i conti con lo stesso Firetto.
Sia chiaro: l’ex sindaco da giorni ha smesso di rispondere alle telefonate dei cronisti. Tuttavia non ha mai smesso di parlare con i partiti, chiarendo una serie di condizioni a suo parere non superabili, a partire dalla necessità di un progetto civico e soprattutto di un supporto corale alla candidatura. In sintesi estrema Firetto si vuole sottrarre – comprensibilmente – all’attuale guerra di posizione tra il “duopolio” Gallo-Di Mauro e il resto del mondo.
Cosa verrà fuori adesso è da capire: se i Forzisti decideranno di rompere gli indugi (chiaramente insieme a Grande Sud/MPA) si avrebbe la tanto agognata e annunciata unità del centrodestra che è stata fin qui inseguita come il “Santo Graal” delle amministrative ma che, alla lunga, sta complicando non poco la vita soprattutto ai candidati al Consiglio comunale, oggi in attesa di un “via libera” per iniziare a proporsi agli elettori.





