Tragedia sfiorata a Palma: litiga con la sorella e rischia di morire dissanguato
Grazie all’intervento dei Carabinieri e dei sanitari del 118 l’uomo è stato salvato in extremis
Attimi di grande apprensione a Palma di Montechiaro nella notte tra il 30 e il 31 luglio, dove un uomo di 33 anni è rimasto gravemente ferito al termine di una lite familiare.
Secondo quanto ricostruito, il trentatreenne, in stato di ebbrezza, avrebbe avuto un acceso diverbio verbale con la sorella. Al culmine della discussione, avrebbe sferrato un pugno contro una porta finestra, mandando in frantumi il vetro. Nell’impatto si sarebbe procurato una profonda ferita al braccio, con la recisione dell’arteria brachiale.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure riuscendo a salvare l’uomo in extremis. Il 33enne è stato quindi trasportato in codice rosso al Pronto soccorso dell’ospedale di Licata. Qui i medici hanno eseguito un delicato intervento d’urgenza; poi, l’uomo è stato trasferito all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta per il prosieguo delle cure. Le sue condizioni, sono migliorate e attualmente è fuori pericolo.


