Agrigento

Montaperto dice “NO alla violenza contro le donne”

L’evento "Donne per le Donne" ideato da Lucia Albini, è stato un crescendo di emozioni

Pubblicato 19 minuti fa

Un’afosa sera di luglio, una  piazzetta gremita nel cuore di Montaperto e tante donne, piccole e grandi, per dire “NO alla violenza contro le donne”: ha avuto un grande successo la manifestazione che ieri sera ha coinvolto, in uno spettacolo corale, donne di tutte le età, bambine, amiche, conoscenti che hanno dato vita ad una performance di grande spessore per dare voce alle donne che sono state vittime di violenza e a quelle che potrebbero esserlo se non si attua  un incisivo cambiamento radicale capace di portare alla reale tutela e al rispetto della libertà dell’individuo-persona, prescindendo dal genere uomo o donna. L’evento, ideato da Lucia Albini, che si è cimentata nel ruolo di regista, è stato un crescendo di emozioni a cominciare dal Flash Mob che ha commosso tutti perché subentrato ad una serie di battute pronunciate dalle interpreti amatoriali dell’Associazione “AESSENZA” per ricordare le vittime di violenza figlie della nostra terra tra cui la giovane Antonella Ferro di Raffadali, uccisa il 20 marzo del 2000 dall’allora fidanzato. A rendere molto toccante il momento è stato l’intervento dei genitori della giovane che, con voce tremolante ma contenuti sentiti e forti, hanno raccontato la terribile vicenda che ha strappato loro la figlia. “Ho voluto mantenere una promessa fatta a me stessa” – ha detto Lucia Albini, che ha coordinato tutta la manifestazione intonando anche una struggente canzone ad inizio serata sul tema della violenza di genere e che ha aggiunto: “Ho scelto le donne, gli uomini e i ragazzini del mio borgo  ma la mia idea ha trovato consenso e collaborazione anche in tante amiche, conoscenti che hanno voluto abbracciare e accogliere l’iniziativa, presentata a suo tempo anche all’ Assessorato alle Pari Opportunità di Agrigento  diretto da Marco Vullo che lo ha inglobato nel progetto multimediale del Comune di Agrigento nell’ambito dell’istallazione di una panchina rossa digitale per lanciare un messaggio chiaro e condiviso”. Sono intervenuti, tra gli altri, il Vice Prefetto di Agrigento, Giuseppe Nuara, l’assessore ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità di Agrigento, Roberta Lala e Antonella Gallo Carrabba del Telefono Aiuto di Agrigento, da anni impegnata a fronteggiare le problematiche legate non solo alla violenza di genere ma anche ai reati di stalking, fenomeno sempre più diffuso. Non sono mancati brevi monologhi, poesie tratte da un testo dello scrittore locale Graziano Alfano, esibizioni di canto e ballo e un’interpretazione dell’attrice Lia Rocco. “Sarò sempre dalla parte delle donne” – ha detto Susy Capraro, che ha interpretato durante la performance il ruolo proprio di Antonella Ferro oltre ad essere stata tra gli sponsor dell’iniziativa con il suo centro estetico, da sempre in prima linea a sostegno di iniziative di solidarietà a carattere sociale e culturale. La Compagnia AESSENZA, nata alcuni anni fa racchiude già nel nome il suo proposito di sostenere le donne unendo le parole “Essenza” delle donne che vogliono gridare tutto il loro dolore per le continue violenze e “Assenza” nel significato di abbandono da parte di chi, uomini in primis, si voltano dall’altra parte sottovalutando il fenomeno del Femminicidio al quale si lega fortemente lo “Stalking”, forma di persecuzione estenuante, dopo tante battaglie reato regolato dall’art. 612 /bis del codice penale. Quella di ieri è stata un’importante occasione per riflettere sulla deriva di certe condotte reiterate da parte anche di tanti giovani che sottovalutano atteggiamenti persecutori che possono nascondersi dietro forme d’amore deviate e moleste ma soprattutto in tanti drammatici casi anche mortali. (Daniela Spalanca).

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