Il Centrodestra pronto a ricompattarsi? La Presidenza del Consiglio è il nuovo tavolo di prova
I vertici regionali di Dc e Lega tendono la mano al resto della coalizione per superare le acredini della campagna elettorale
“Ad Agrigento siamo pronti a riunire il tavolo di centrodestra per affrontare insieme il nodo dell’elezione dei vertici del nuovo consiglio comunale. La fase elettorale si è chiusa e le asperità non hanno più senso, anche alla luce dei chiarimenti che ci sono stati nel tavolo regionale della coalizione”.
La Democrazia cristiana e la Lega tendono una mano al resto del centrodestra in vista di un primo banco di prova subito dopo l’elezione, cioè quella per l’individuazione della presidenza del Consiglio comunale di Agrigento.
“C’è da parte di tutti la propensione ad agire nell’unità e ciò va colto in vista dell’insediamento della nuova assemblea municipale a Palazzo dei Giganti – dicono ancora -. Facciamo appello immediato a tutte le componenti di centrodestra, che tra l’altro rappresentano la maggioranza in Consiglio comunale, a definire il percorso che porterà all’elezione del presidente e del vice presidente”.
Un passo avanti che ha spiazzato alcuni ma che è la prova di un fatto: Lega e Dc non vogliono rimanere fuori dal tavolo né essere ancora una volta responsabili di una disfatta di area, per quanto molti inizialmente avessero pensato che i 4 consiglieri dei due partiti potessero anche flirtare con Controcorrente e Pd per piazzare quantomeno il vicepresidente (in pole position sarebbe l’ex assessore designato Elvira Mangione).
Bisognerà adesso capire a chi spetterà sedere sullo scranno più alto dell’emiciclo: a rivendicarlo, ma non ufficialmente, è stato Fratelli d’Italia, ma Forza Italia e Mpa giocherebbero di sponda, e spererebbero nella stessa opportunità. Ma soprattutto, le ferite della campagna elettorale saranno abbastanza guarite per tornare a dialogare?


