Agrigento: è morta Irene Grenci “madre” dell’atletica femminile

Si sono svolti oggi nella chiesa della Madonna di Fatima i funerali della professoressa Irene Grenci, per decenni colonna portante dello sport agrigentino, e in particolare dell’atletica leggera femminile, della quale insieme a Mimmo Gareffa fu la vera pioniera.

In anni difficili, in una provincia priva di impianti, Irene Grenci ha avvicinato all’atletica, ma più in generale allo sport, centinaia di ragazze e forgiato decine di atlete ai vertici delle varie specialità a livello regionale e in alcuni casi assurte anche a notorietà nazionale.

Fu per oltre un quarantennio l’anima dello sport scolastico provinciale, e in particolare del Liceo Classico Empedocle, ove insegnò educazione fisica per oltre trent’anni, e che portò per ben due volte molto vicino alla vittoria nelle finali nazionali dei campionati studenteschi. Fondatrice della S.S. Atletica Agrigento, vinse per due volte il titolo regionale di società cadette su pista, davanti a piazze storiche ben più titolate, portando diverse atlete alla ribalta nazionale nelle categorie allieve e juniores. Fu anche allenatrice di pallavolo, sport che la vide per diversi anni disputare la serie C, allora terza serie nazionale, con squadre  formate esclusivamente da atlete locali.

Con lei se ne va un pezzo di storia importante dello sport agrigentino, e non solo, quando con competenza e passione si sopperiva alla penuria di strutture degne di questo nome, solo in funzione del benessere dei giovani.