Mafia agrigentina, operazione “Nuova Cupola”: processo d’appello “bis” per boss e gregari
Dopo la sentenza della Corte di Cassazione dello scorso luglio riparte il processo di secondo grado “bis” relativo all’operazione antimafia denominata Nuova Cupola. La prima udienza si terrà il prossimo 16 febbraio. Alla sbarra vi saranno nomi di spicco delle consorterie mafiose agrigentine tra cui Leo Sutera, 67 anni, ritenuto dagli investigatore come il successore […]
Dopo la sentenza della Corte di Cassazione dello scorso luglio riparte il processo di secondo grado “bis” relativo all’operazione antimafia denominata Nuova Cupola. La prima udienza si terrà il prossimo 16 febbraio. Alla sbarra vi saranno nomi di spicco delle consorterie mafiose agrigentine tra cui Leo Sutera, 67 anni, ritenuto dagli investigatore come il successore di Giuseppe Falsone alla guida di cosa nostra della provincia di Agrigento. Per lui è stata confermata la condanna ma bisognerà nel nuovo processo di appello, valutare se sussiste l’aggravante del riciclaggio delle risorse economiche. Altri nomi di spicco quelli di Francesco Ribisi, 34 anni, palmese, e Giovanni Tarallo, 31 anni, di Santa Elisabetta, di Fabrizio Messina, 40 anni, di Porto Empedocle, fratello del boss Gerlandino, Natale Bianchi, Pietro Capraro, Giuseppe Infantino, Luca Cosentino.

