Sicilia, Scilipoti: “Grave esclusione lista con simbolo croce” (vd)
“E’ inaccettabile il tentativo di evitare la partecipazione di Unione cristiana all’appuntamento elettorale qui in Sicilia, del prossimo 5 novembre, solo perchè nel contrassegno è rappresentata una croce. Tale eventualità è antidemocratica e noi vogliamo opporci, con forza, a tutto questo”. Lo ha detto il presidente di Unione cristiana, il senatore di Forza Italia Domenico […]
“E’ inaccettabile il tentativo di evitare la partecipazione di Unione cristiana all’appuntamento elettorale qui in Sicilia, del prossimo 5 novembre, solo perchè nel contrassegno è rappresentata una croce. Tale eventualità è antidemocratica e noi vogliamo opporci, con forza, a tutto questo”.
Lo ha detto il presidente di Unione cristiana, il senatore di Forza Italia Domenico Scilipoti Isgrò, in una conferenza stampa a Palermo, dopo l’invito a sostituire il simbolo del movimento da parte del dipartimento delle Autonomie locali, servizio quinto elettorale della Regione siciliana.
“E’ in atto un pericoloso sabotaggio – ha aggiunto il parlamentare azzurro – nei confronti dei cristiani che desiderano impegnarsi in politica. Siamo davanti a una grave violazione delle norme riportate nello statuto del Consiglio d’Europa e dalla Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo (Cedu), che indicano la necessità di tutelare i valori morali e spirituali. Questi principi sono espressi certamente anche dalla croce la quale non è quindi solo il simbolo della salvezza per noi cristiani. Questo contrassegno è presente, ad esempio, sulle bandiere di alcuni stati tra cui quelli scandinavi”. Quanto sta succedendo è dunque incredibile”.






