“Aveva organizzato una lotteria abusiva”, assolto un agrigentino
Era stato condannato in primo grado e in appello perchè ritenuto responsabile di aver esercitato abusivamente l’organizzazione del lotto e delle scommesse con dietro una presunta truffa, ma la Corte di Cassazione, accogliendo le istanze della difesa, lo ha assolto per mancanza di prove. Termina nel migliore dei modi la vicenda processuale per un cinquantenne […]
Era stato condannato in primo grado e in appello perchè ritenuto responsabile di aver esercitato abusivamente l’organizzazione del lotto e delle scommesse con dietro una presunta truffa, ma la Corte di Cassazione, accogliendo le istanze della difesa, lo ha assolto per mancanza di prove. Termina nel migliore dei modi la vicenda processuale per un cinquantenne di Agrigento che era finito nei guai per un giro di biglietti di una lotteria non autorizzata scoperto dalla polizia, biglietti che erano stati venduti soprattutto nel milanese.
Un giro cospicuo di circa 80.000 tagliandi che riconducevano a un concorso a premi. Secondo le accuse l’agrigentino, avrebbe esercitato abusivamente l’organizzazione del gioco del lotto e di scommesse e di concorsi. Il cinquantenne fu condannato a 6 mesi, in primo grado, pena commutata in Appello a 9 mila euro di multa. Ora la decisione della Suprema Corte che ha assolto l’uomo dalle accuse.


