Casteltermini

Incendio a Casteltermini, Nicastro: “abbiamo scongiurato il peggio grazie ad una macchina dei soccorsi efficiente”

Il primo cittadino lancia anche un appello ai cittadini: "occorre tenere atteggiamenti collaborativi"

Pubblicato 6 minuti fa

Un vasto incendio, che dapprima ha interessato solo alcune zone appartenenti al territorio del Comune di Cammarata, si è poi velocemente propagato anche in diverse aree territoriali di Casteltermini, alimentato da forti venti di maestrale e di tramontana che, con potenti raffiche provenienti in prevalenza dai quadranti di nord e nord-est, hanno soffiato incessantemente. In un primo momento, per cercare di spegnere i vasti roghi e riportare la situazione alla normalità, sono stati attivati i canadair, ma, nonostante ciò, nel tardo pomeriggio, le fiamme sono sopraggiunte sul nostro territorio, interessando in particolar modo le contrade Mantelline e Renelle e le zone di Pizzo-Santa Croce ed alcuni terreni limitrofi al cimitero comunale.

“Per il nostro paese ieri è stata una giornata assai dolorosa. La situazione è stata costantemente monitorata e, non appena le fiamme hanno iniziato ad avvicinarsi pericolosamente alle porte dei nostri territori, è scattato tempestivamente l’allarme”; dichiara il sindaco Gioacchino Nicastro che si è subito attivato per far partire la macchina degli aiuti e dei soccorsi prevista in questi casi e, contestualmente, “sono stato in continuo contatto con le Sale Operative Regionali e Provinciali della Protezione Civile e anche con la Prefettura. Nonostante nelle stesse ore due vasti incendi stessero divampando in altre zone della nostra Provincia, interessando i Comuni di Porto Empedocle e di Favara, coadiuvato dal mio team, sono comunque riuscito a far giungere in paese uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco provenienti da Agrigento e da Mussomeli, oltre ad operatori del Corpo Forestale di Cammarata che, assieme ai nostri forestali e alle Giubbe Verdi Santa Croce OdV Casteltermini, si sono immediatamente attivati per domare le fiamme e per spegnere i vasti roghi che imperversavano su più fronti. Vi sono stati, però, momenti delicati e di massima allerta, in cui si è davvero lottato contro il tempo, poiché le fiamme erano quasi arrivate a lambire poderi, case, abitazioni rurali e beni di diversa natura posti all’interno di alcune proprietà private. In quei frangenti sono personalmente intervenuto, assieme ai miei collaboratori, per mettere in salvo veicoli, oggetti o affetti di vario genere minacciati dall’avvicinarsi del fuoco alle abitazioni e alle proprietà. Determinante è stato anche il contributo di tutte le Forze dell’Ordine, e in particolar modo dei Carabinieri e degli Agenti della Polizia Municipale. Questo importante lavoro di gruppo ha permesso, in quelle drammatiche ore, di tutelare e mettere in sicurezza persone e cose e di scongiurare il peggio. In serata, continua il primo cittadino, al fine di monitorare in tempo reale tutto il nostro territorio, ad un certo punto, è stato utilizzato anche un drone che, fortunatamente, ci ha permesso di rilevare la presenza di un altro incendio in una contrada diametralmente opposta a quelle interessate dagli altri roghi. La nostra Squadra Comunale di Protezione Civile si è quindi spostata per raggiungere la zona in questione, ovvero, la contrada di Santa Cecilia, ed è riuscita, sul nascere, a domare e a spegnere l’incendio appena divampato. Oggi posso affermare con soddisfazione che la macchina dei soccorsi ha dimostrato, come sempre, di essere funzionante, poiché gestita e coordinata con professionalità e diligenza. A notte inoltrata, e solo dopo parecchie ore di duro ed estenuante lavoro, questi vasti roghi, che in contemporanea hanno flagellato più versanti e più zone del nostro Paese, sono stati domati. Probabilmente, tutte le dovute operazioni di spegnimento si sarebbero potute completare ancor più velocemente se non si fosse registrato un intasamento della viabilità nelle vicinanze dei luoghi interessati dagli incendi. Questo, per via dei numerosi curiosi che, con i propri mezzi, sono giunti nelle zone in questione, senza peraltro, poi, risultare essere in alcun modo di aiuto, ma spinti soltanto da quell’irrefrenabile desiderio “di sapere e, soprattutto, di pubblicare”. Comportamenti inutili che alla fine sono solo risultati essere d’intralcio al delicato lavoro dei soccorritori. Colgo l’occasione, quindi, sottolinea il sindaco Nicastro, per ricordare a tutti i nostri concittadini come, in simili situazioni, occorra tenere atteggiamenti e comportamenti collaborativi e, soprattutto, non limitativi delle preziose attività svolte da tutti quegli operatori che rischiano la propria vita per salvare quelle di tutti noi. Non è solo la terra che va in fiamme, ma è un pezzo di storia, di identità, di natura, di futuro che brucia; quindi, mi auguro che tutti questi incendi, indubbiamente di natura dolosa, possano finalmente cessare e che gli artefici di queste devastazioni, grazie all’impiego di nuove strumentazioni e al lavoro degli inquirenti, possano definitivamente essere individuati, consegnati alla legge e assicurati alla giustizia”.

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