Lap dance, “squillo” e sesso a pagamento in un locale agrigentinoi: indagato dopo 11 anni
La Procura della Repubblica di Agrigento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a Iancu Ianus, 50 anni, il romeno sfuggito al processo scaturito dall’operazione “Velvet” su un presunto giro di prostituzione che coinvolse numerose persone più di 10 anni fa. L’operazione – che prende il nome dell’omonimo locale “Velvet” che si trovava lungo la […]
La Procura della Repubblica di Agrigento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a Iancu Ianus, 50 anni, il romeno sfuggito al processo scaturito dall’operazione “Velvet” su un presunto giro di prostituzione che coinvolse numerose persone più di 10 anni fa.
L’operazione – che prende il nome dell’omonimo locale “Velvet” che si trovava lungo la SS640 – scatta nel 2007 e ipotizzava un giro di prostituzione gestito da un gruppo di persone, molte delle quali originarie di Favara. Tra gli arrestati allora compariva anche l’ex sindaco socialista del Paese dell’Agnello Pasquale, Calogero Fanara (i figli gestivano il locale).
All’interno dei privèe del night si sarebbero consumati atti sessuali a pagamento con i clienti. I sospetti dei carabinieri furono confermati dalle riprese effettuate con le microcamere piazzate nei camerini. Le ragazze, come ricostruito dai Carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che hanno condotto l’inchiesta coordinata dalla procura di Agrigento, venivano ‘reclutate’ dalla Romania per poi farle prostituire all’interno del locale di lap dance “Velvet”.


