Rapina a supermercato a Canicattì, oggi interrogatorio per Migliore, indagini proseguono
Si svolgerà oggi l’interrogatorio di convalida di garanzia di Giuseppe Migliore, 27 anni, l’incensurato di 27 anni, di Canicattì, finito in manette perchè accusato di essere autore di una rapina. Migliore che deteneva ancora il revolver usato per il colpo, ed il bottino, poco più di 450 euro in orario di chiusura degli esercizi commerciali, […]
Si svolgerà oggi l’interrogatorio di convalida di garanzia di Giuseppe Migliore, 27 anni, l’incensurato di 27 anni, di Canicattì, finito in manette perchè accusato di essere autore di una rapina. Migliore che deteneva ancora il revolver usato per il colpo, ed il bottino, poco più di 450 euro in orario di chiusura degli esercizi commerciali, ha dapprima tentato la rapina in un supermercato di via Capitano Ippolito, non riuscita per un inatteso contrattempo. Fallito il colpo, Migliore avrebbe percorso 6 – 700 metri e si è portato in via Vincenzo Falcone dove è ubicato il supermercato Fortè. Qui il colpo è stato compiuto ma, all’uscita dell’eser4cizio commerciale, ha trovato i poliziotti che lo hanno bloccato con arma e bottino in mano. Per fermarlo, gli agenti hanno anche sparato un colpo di pistola in aria per impedirne la fuga.
Il supermercato Fortè del rione Ponte di ferro è stato bersaglio ripetuto di rapinatori. Qualche anno fa la rapina all’esercizio commerciale provocò una sparatoria conclusasi con il ferimento di una bambina.
Le indagini, intanto, proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda. Si cerca di capire se il ragazzo abbia avuto uno o più complici. Esami sono stati disposti sull’arma sequestrata.






