Favara, costruì abusivamente: “Volevo fare un regalo alla mia signora”, condannato il pentito Quaranta
Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha condannato il pentito favarese Giuseppe Quaranta a 3 mesi di reclusione e 10 mila euro di multa in un processo riguardante presunti casi di abusivismo edilizio. Nel 2014 fu denunciato insieme alla moglie per la realizzazione di una piattaforma in cemento armato, poi sottoposta a […]
Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha condannato il pentito favarese Giuseppe Quaranta a 3 mesi di reclusione e 10 mila euro di multa in un processo riguardante presunti casi di abusivismo edilizio.
Nel 2014 fu denunciato insieme alla moglie per la realizzazione di una piattaforma in cemento armato, poi sottoposta a sequestro dai carabinieri, posta in essere senza autorizzazione, dunque abusivamente, piattaforma sulla quale il favarese avrebbero voluto costruire una casa. “Volevo fare un regalo alla mia signora” disse all’epoca Quaranta che cerco di scagionare gli altri coinvolti nella vicenda.
Oltre a Quaranta, il giudice ha condannato anche Calogero Maglio, 50 anni, di Favara, operaio, a 2 mesi di reclusione e 8 mila euro di ammenda.
Gli altri imputati sono stati assolti.






