“La droga del clan di Villaseta ai boss palermitani”, chiesti 6 anni di carcere per Capraro e Licata
I vertici del clan di Villaseta sono accusati di aver ceduto diverse partite di stupefacenti per un importo di 384 mila euro ai boss del mandamento di San Lorenzo/Tommaso Natale
La Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha avanzato la richiesta di condanna a sei anni di reclusione – e 60 mila euro di multa – nei confronti di Pietro Capraro, 40 anni, e Gaetano Licata, 41 anni, entrambi di Agrigento, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti aggravata dall’agevolazione mafiosa. I due agrigentini – finiti in carcere lo scorso anno con l’accusa di essere rispettivamente capo e vicecapo della famiglia mafiosa di Villaseta – sono attualmente a processo insieme ad altri 33 imputati davanti il gup Carmen Salustro poiché coinvolti nuovamente nella maxi operazione contro Cosa nostra palermitana che portò all’arresto di 181 persone. Per tutti i pm Giovanni Antoci, Felice De Benedittis e Andrea Fusco hanno chiesto condanne da 2 a 20 anni di reclusione. Un terzo agrigentino coinvolto – Gabriele Minio, 37 anni – ha scelto la via del rito ordinario. Ieri mattina la parola è passata alla difesa con gli avvocati Salvatore Cusumano e Teres’Alba Raguccia che hanno chiesto l’assoluzione per Licata e Capraro sostenendo la fragilità dell’impianto accusatorio. Secondo quanto contestato i vertici del clan di Villaseta avrebbero avuto costanti rapporti e interlocuzioni con esponenti del mandamento mafioso di San Lorenzo oggi guidato dai fratelli Serio, luogotenenti del boss Salvatore Lo Piccolo. Capraro, Licata e Minio sono accusati – nello specifico – di aver ceduto diverse partite di stupefacenti, per un ammontare complessivo di 384 mila euro, ai boss del mandamento mafioso di San Lorenzo/Tommaso Natale: i fratelli Domenico e Nunzio Serio, Francesco Stagno e Mario Ferrazzano.
TUTTE LE RICHIESTE DI CONDANNA
Pietro Capraro, 40 anni, di Agrigento (6 anni di reclusione); Marco Cernigliaro, 37 anni, di Palermo (2 anni e 6 mesi di reclusione); Domenico Ciaramitaro, 51 anni, di Palermo (12 anni di reclusione); Emanuele Cosentino, 39 anni, di Palmi (9 anni di reclusione) ; Giovanni Salvatore Cusimano, 77 anni, di Palermo (16 anni di reclusione) ; Antonino De Luca, 55 anni, di Palermo (6 anni di reclusione) ; Mario Ferrazzano, 40 anni, di Palermo (20 anni di reclusione); Salvatore Finocchio, 45 anni, di Palermo (8 anni e 6 mesi di reclusione) ; Rosario Gennaro, 60 anni, di Palermo (5 anni di reclusione) ; Francesco Iraci, 35 anni, di Palermo (12 anni di reclusione) ; Carmelo La Mattina, 45 anni, di Palermo (2 anni e 6 mesi di reclusione) ; Khemais Lausgi, 37 anni, di Palermo (14 anni di reclusione) ; Gaetano Licata, 42 anni, di Agrigento (6 anni di reclusione) ; Mariano Lo Iacono, 35 anni, di Palermo (10 anni e 8 mesi di reclusione) ; Mirko Lo Iacono, 29 anni, di Palermo (8 anni di reclusione); Paolo Lo Iacono, 58 anni, di Palermo (20 anni di reclusione); Salvatore Lombardo, 40 anni, di Palermo (14 anni e 9 mesi di reclusione); Angelo Maranzano, 21 anni, di Palermo (8 anni e 6 mesi di reclusione); Carmelo Maranzano, 32 anni, di Palermo (6 anni di reclusione); Antonino Mazza, 52 anni, di Palermo (20 anni di reclusione) ; Francesco Militano, 37 anni, di Palermo (20 anni di reclusione); Salvatore Randazzo, 58 anni, di Palermo (18 anni di reclusione); Amedeo Romeo, 49 anni, di Palermo (10 anni di reclusione); Guglielmo Rubino, 48 anni, di Palermo (6 anni di reclusione); Salvatore Ruvolo, 40 anni, di Palermo (4 anni di reclusione); Francesco Scarpisi, 45 anni, di Palermo (10 anni e 8 mesi di reclusione); Girolamo Alessio Semprecondio, 26 anni, di Palermo (3 anni di reclusione); Domenico Serio, 49 anni, di Palermo (20 anni di reclusione); Nunzio Serio, 48 anni, di Palermo (20 anni di reclusione); Salvatore Serio, 45 anni, di Palermo (10 anni e 8 mesi di reclusione); Gianluca Spanu, 38 anni, di Palermo (6 anni e 8 mesi di reclusione); Tommaso Spataro, 32 anni, di Palermo (10 anni e 8 mesi di reclusione); Francesco Stagno, 39 anni, di Palermo (20 anni di reclusione); Salvatore Varsalona, 58 anni, di Palermo (6 anni e 8 mesi di reclusione).





