Agrigento, incassati quasi due milioni di euro tra permessi e sanatorie nel 2025
Il bilancio dell’assessore Gerlando Principato: “È su questa base che Agrigento può continuare a crescere, con un’edilizia di qualità, sicura e rispettosa del territorio”
«Con il quarto trimestre 2025 si chiude non soltanto un anno di lavoro, ma un intero ciclo amministrativo avviato nell’ottobre 2020, durante il quale il settore dell’edilizia privata e della regolarizzazione urbanistica è stato oggetto di un’azione continua, strutturata e tutt’altro che scontata.
Nel periodo ottobre–dicembre 2025 il Comune di Agrigento ha continuato a garantire operatività, certezza dei procedimenti e risposte concrete a cittadini e professionisti, consolidando un percorso che oggi può essere legittimamente letto in termini di consuntivo dell’attività svolta.
Nel solo IV trimestre 2025 sono stati incassati circa 244 mila euro dalle sanatorie edilizie e oltre 275 mila euro dai permessi di costruire. Dati che si inseriscono in un quadro annuale che, per il 2025, registra circa 789 mila euro di entrate dalle sanatorie edilizie e oltre 1 milione di euro dai permessi di costruire, confermando la solidità del lavoro svolto e la continuità dell’azione amministrativa.
Dal 2020 al dicembre 2025, grazie al lavoro sugli strumenti di sanatoria e condono edilizio, sono stati regolarizzati centinaia di immobili, con un recupero complessivo di oltre 4,6 milioni di euro di entrate per l’Ente. Un risultato che va ben oltre il dato finanziario: significa valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, superamento di situazioni irrisolte da anni e restituzione di ordine e certezza urbanistica alla città.
Parallelamente, nello stesso arco temporale, il settore dei permessi di costruire ha prodotto oltre 5,6 milioni di euro di entrate, a conferma non solo della vitalità dell’edilizia agrigentina, ma soprattutto della fiducia di cittadini e professionisti verso un’Amministrazione che ha scelto di puntare su trasparenza, semplificazione e rispetto delle regole.
Si tratta di risorse fondamentali che il Comune ha potuto e potrà reinvestire direttamente sul territorio: manutenzione e riqualificazione delle strade, cura e valorizzazione del verde pubblico, interventi di rigenerazione urbana, edilizia scolastica, manutenzioni straordinarie degli immobili comunali e opere di manutenzione delle acque bianche, tutte attività che incidono in modo concreto sulla qualità della vita dei cittadini e sulla sicurezza urbana.
Questi risultati non sono frutto di automatismi né di congiunture favorevoli. Sono il prodotto di un lavoro quotidiano, fatto di riorganizzazione degli uffici, smaltimento dell’arretrato, chiarezza procedurale, dialogo costante con i professionisti e assunzione di responsabilità amministrativa.
Risultati che assumono ancora più valore se si considera che, nel corso di questi anni, gli uffici hanno progressivamente perso personale, operando spesso con un numero ridotto di tecnici e amministrativi, riuscendo comunque a mantenere livelli di efficienza e di produzione in linea con quelli degli anni precedenti.
Dietro questi numeri ci sono persone, poche rispetto alla mole di lavoro affrontata: funzionari, tecnici, amministrativi e operatori comunali che hanno lavorato con competenza, serietà e senso del dovere, spesso in silenzio, garantendo tempi certi e risposte concrete. A loro va il mio ringraziamento più sincero, perché è grazie al loro impegno se questi risultati sono stati raggiunti.
Questi risultati, proprio per le condizioni in cui sono stati ottenuti, sono per me motivo di orgoglio.
Chiudiamo il 2025 con la consapevolezza di aver lavorato seriamente, di non aver lasciato il settore fermo e di aver consegnato alla città un quadro più ordinato, trasparente e affidabile. È su questa base che Agrigento può continuare a crescere, con un’edilizia di qualità, sicura e rispettosa del territorio.»





