Catania

La Conferenza episcopale siciliana sulla visita del Papa a Lampedusa: “Un dono di grazia e speranza”

Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, esprime profonda gioia e gratitudine a nome di tutti i Vescovi e dei fedeli dell’Isola per l’annunciata visita del Santo Padre a Lampedusa il prossimo 4 luglio

Pubblicato 3 ore fa

A seguito della pubblicazione del calendario ufficiale delle visite apostoliche da parte della Prefettura della Casa Pontificia, il Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana (CESi), mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, esprime profonda gioia e gratitudine a nome di tutti i Vescovi e dei fedeli dell’Isola per l’annunciata visita del Santo Padre a Lampedusa il prossimo 4 luglio.

«Il Santo Padre viene nella nostra isola di Lampedusa. Le Chiese di Sicilia sono veramente gioiose e grate di questa visita del Successore di Pietro alla nostra terra, a quella nostra piccola isola che ogni giorno vede tanta sofferenza. Egli viene a sostenere noi, a sostenere la Chiesa, a sostenere tutte le persone di buona volontà che intendono continuare a proclamare la dignità della persona umana e i suoi diritti».

La visita si inserisce nel solco di una memoria ancora viva: già Papa Francesco aveva scelto Lampedusa come meta di uno dei suoi primi viaggi apostolici, richiamando l’attenzione del mondo sul dramma delle migrazioni e sulle tante vite spezzate nel Mediterraneo. Oggi, questo nuovo pellegrinaggio del Successore di Pietro rinnova quella stessa sollecitudine pastorale e profetica.

Il Presidente della CESi sottolinea come la presenza del Papa rappresenti un segno forte in un luogo divenuto simbolo delle ferite e delle speranze del nostro tempo: «È un incoraggiamento a riconoscere il male e le strutture di peccato, quei sistemi che ancora oggi si coalizzano per distruggere, generando dolore e sofferenza infinita».

La visita sarà anche occasione per rinnovare l’impegno delle comunità cristiane di Sicilia nell’annuncio del Vangelo: «Con il Papa, noi comunità cristiane intendiamo continuare ad annunciare il Vangelo di Gesù, il Vangelo della vita e dell’amore: l’amore di Colui che è morto per noi, che ha testimoniato la libertà di un Dio tanto potente da rendersi impotente, consegnandosi all’ingiustizia e al crimine per restituire dignità all’uomo, creatura a Lui tanto cara».

Nel concludere, mons. Raspanti esprime riconoscenza e fiducia: «Grazie, Papa Leone. Attendiamo con gioia il 4 luglio, certi che questa visita sarà un dono di grazia e di speranza per la Sicilia e per il mondo intero».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 6/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv