Favara, una pistola dei Bellavia era stata rubata a Carmelo Nicotra, l’uomo scampato alla morte
Il gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, ha convalidato l’arresto di Antonio Bellavia, 44 anni, e Calogero Bellavia, 27 anni, entrambi di Favara, finiti in manette per i reati di detenzione e porto illegale di arma clandestina e munizioni e per il reato di ricettazione. I due restano in carcere, esattamente nella struttura di […]
Il gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, ha convalidato l’arresto di Antonio Bellavia, 44 anni, e Calogero Bellavia, 27 anni, entrambi di Favara, finiti in manette per i reati di detenzione e porto illegale di arma clandestina e munizioni e per il reato di ricettazione. I due restano in carcere, esattamente nella struttura di contrada Petrusa, ad Agrigento, dove sono rinchiusi da quasi due settimane. Intanto arrivano novità circa le indagini partite dal rinvenimento delle armi trovate in loro possesso e cioè una pistola “Smith e Wesson” calibro 38 special con matricola abrasa e con all’interno del tamburo 5 colpi, e una pistola “Taurus” modello “Tracker” calibro 357 magnum con all’interno 7 cartucce. Una delle due armi risulta essere stata rubata a carmelo Nicotra, il 35, anche lui di Favara, ferito nell’agguato di via Torino e sfuggito a una pioggia di proiettili sparigli contro da killers, il 23 maggio scorso, che avevano l’intenzione di ucciderlo. Dunque un vero e proprio intreccio di una matassa che gli investigatori, nel massimo riserbo, stanno cercando di sciogliere.







