Commissariato di Lampedusa, il sindacato Mp: “Agenti già assegnati ma senza alloggi”
Il sindacato Mp si dice pronto a proclamare lo stato di agitazione se inascoltato”
“Com’è noto la nostra organizzazione sindacale, fin dalla sua genesi, ha accompagnato con estrema attenzione, l’istituzione del Commissariato di Pubblica Sicurezza Linosa – Lampedusa, seguendo tutto l’iter burocratico e tecnico, sottolineando nei tempi e nei modi ciò che per noi era importante, affinché l’istituendo Ufficio partisse con il piede giusto. E, ad onor del vero, i vertici del Viminale e del Dipartimento, consapevoli del nostro ruolo e della laicità dei nostri interventi, mirati esclusivamente alla funzionalità del presidio, e al benessere del personale, ha accolto gran parte delle nostre analisi. Oggi, però, non possiamo gioire, in quanto siamo fortemente preoccupati a causa della mancata previsione per i 47 colleghi, che vi presteranno servizio, tra uomini e donne, delle varie qualifiche, di relative unità abitative idonee ad ospitarli.” Lo dice in una nota il sindacato di polizia MP.
“Sappiamo tutti che presso l’Isola di Lampedusa, nel periodo estivo, la presenza demografica raggiunge numeri da record e che è quasi impossibile trovare finanche un posto letto. Preoccupazione segnalata a suo tempo e che ribadiamo, in una ulteriore nota che in queste ore abbiamo inviato al superiore Dipartimento della Pubblica Sicurezza, una nota urgente ed intrisa di apprensione, considerato che i tempi d’apertura del predetto Commissariato, sono oramai prossimi. Basta pensare che per il giorno 14 settembre del c.a., sono stati già assegnati, e dovranno presentarsi presso la Questura di Agrigento, 35 uomini della Polizia di Stato, appartenenti al ruolo degli Agenti ed Assistenti, a questi, riteniamo a stretto giro, si aggiungeranno due Funzionari della Polizia di Stato, e ben 11 Ispettori, rileviamo ad oggi la totale mancanza del ruolo dei Sovrintendenti della Polizia di Stato, determinante in quanto Ufficiale di Polizia Giudiziaria, quasi sempre accompagnato da una lunga esperienza operativa sul campo. Un dato è certo, M.P. a tutti i livelli di responsabilità, nell’alveo della nostra imponente Federazione Sindacale, non lascerà nulla di intentato, affinché i colleghi, trasferiti a Lampedusa, trovino le condizioni necessarie per lavorare in piena tranquillità, oltre che in totale sicurezza, e ci sembra, che il luogo dove recuperare le forze psichico fisiche, non sia un problema secondario” conclude la nota.


