L’annuncio di Schifani: “A breve procederemo al rimpasto della giunta”
Lo ha annunciato in una intervista a Libero il Presidente della Regione siciliana Renato Schifani
“A breve procederemo al rimpasto del governo”. Lo ha annunciato in una intervista a Libero il Presidente della Regione siciliana Renato Schifani. “La sanità è una priorità per il mio governo. Il nuovo Polo pediatrico è un segnale importante. Entro qualche mese ci sarà il via ai lavori. Più in generale, stiamo lavorando per migliorare servizi e investimenti, rafforzando il sistema nel suo complesso”. “All’inizio del 2027 partiranno i lavori per i nuovi termovalorizzatori in Sicilia. Naceranno a Palermo e Catania, con un Piano rifiuti, già approvato dall’Ue, che prevede anche di completare la rete impiantistica regionale. È un investimento da un miliardo. Tra qualche giorno avremo i progetti, le gare entro fine anno e avvio dei cantieri all’inizio del 2027. Stiamo facendo tutto tramite Invitalia e Anticorruzione, da avvocato amministrativista sono rigoroso. Bisogna sempre vigilare. Per questo dico che cinque anni non bastano, è giusto che anche per i sindaci il mandato sia di dieci perché se no si può solo fare, ma non completare”.
“Quando mi sono insediato la Regione doveva recuperare un disavanzo di 4 miliardi e in una condizione di equilibrio finanziario fragile. Oggi abbiamo un surplus di oltre 5 miliardi. I numeri certificano un cambio di passo reale: gli investimenti sono aumentati da 13 a 23 miliardi, il Pil è cresciuto di più che nel resto del Paese. Negli ultimi tre anni l’occupazione si è incrementata del 12,6% e sono nate 60mila imprese”. Come ha ridotto il debito? “Grazie anche al boom di entrate tributarie cresciute del 39% dovute al maggiore gettito fiscale dei nuovi investimenti fatti dalle imprese che scelgono sempre di più la Sicilia, in grado di garantire certezza dei tempi nel rilascio delle autorizzazioni. È migliorato anche il rating della Regione, come dicono i principali osservatori finanziari internazionali”. “Il turismo è sicuramente un asset fondamentale, ma sarebbe riduttivo attribuire solo a questo settore la crescita che stiamo registrando. Oggi la Sicilia cresce perché abbiamo rimesso in ordine i conti, migliorato l’efficienza amministrativa e reso il territorio più attrattivo per gli investimenti grazie alla semplificazione delle procedure autorizzative che ci ha reso più forti e più credibili”, dice. “Cè stata un’inversione di tendenza: l’occupazione cresce e il sistema economico è più dinamico. Nell’ultima legge di stabilità, abbiamo previsto 600 milioni di euro per favorire lavoro e imprese, creando così nuova occupazione stabile”, annuncia. Alla domanda se cìè un ”modello Sicilia” risponde: “Più che uno slogan, è un metodo: conti in ordine, regole più semplici e investimenti. Abbiamo dimostrato che rigore e crescita possono andare insieme. Questo è il punto”. Poi parlando dei 16 miliardi di fondi Pnrr, Schifani spiega quali sono i principali settori d’intervento per tali risorse: “Stiamo investendo soprattutto su sanità, lavoro, acqua e rifiuti, settori strategici per ridurre i divari e rendere la Sicilia più competitiva nel lungo periodo”.
l Ponte sullo Stretto è un’opera storica, che migliorerà la vita dei cittadini. Un’infrastruttura strategica che può cambiare la posizione della Sicilia nei flussi economici europei. Significa ridurre l’isolamento e creare nuove opportunità di sviluppo. Anche per questo motivo la Regione ha investito nel Ponte 1,3 miliardi di risorse del Fsc. Lavoriamo d’intesa con il ministro dei Trasporti Salvini e non scorderò mai le parole di Silvio Berlusconi. Mi diceva che il Ponte sullo Stretto non deve essere una cattedrale nel deserto, per questo oltre al Ponte bisogna pensare alla rete viaria intorno, ai servizi”.

