Evasione fiscale, assolto in appello imprenditore edile di Favara
Per questi fatti il tribunale di Agrigento lo aveva condannato in primo grado a tre anni di reclusione oltre ad una confisca dei beni pari ad oltre 100 mila euro
La terza sezione penale della Corte di appello di Palermo ha assolto un imprenditore edile di Favara – Salvatore Bellavia – di 42 anni. L’imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Barba, era finito a processo con l’accusa di aver evaso le imposte sul reddito e sul valore aggiunto non presentando le dichiarazioni dei redditi relative al periodo compreso tra il 2015 ed il 2018.
Per questi fatti il tribunale di Agrigento lo aveva condannato in primo grado a tre anni di reclusione oltre ad una confisca dei beni pari ad oltre 100 mila euro. La vicenda giudiziaria scaturiva da una verifica fiscale della Guardia di finanza eseguita nel 2019 nei confronti dell’impresa edile del favarese. Secondo l’accusa, infatti, l’imprenditore avrebbe evaso nel periodo tra il 2015 ed il 2018 l’Irpef per un totale di oltre 70 mila euro e l’Iva per un importo complessivo di oltre 40 mila euro. Adesso, invece, arriva la decisione dei giudici di appello che hanno ribaltato la sentenza.

