Porto Empedocle

Migranti, a Porto Empedocle verrà creato un hotspot

A renderlo noto è il prefetto di Agrigento Filippo Romano

Pubblicato 7 mesi fa

Un nuovo hotspot nascerà, probabilmente fra ottobre e novembre prossimi, sotto il Caos, in quella che è l’ultima porzione di area portuale di Porto Empedocle. Lo ha reso noto il prefetto di Agrigento, Filippo Romano, spiegando che saranno “collocati dei moduli abitativi che potranno ospitare 200-250 persone”. “In queste strutture – ha aggiunto – verranno effettuate le procedure di fotosegnalamento, rilievo delle impronte digitali e dunque identificazione. Accanto, a circa 150 metri, quindi i migranti potranno raggiungere l’area di pre identificazione a piedi, verranno collocate delle tende e sarà il posto dove potranno essere accolti, e assistiti dalla Croce rossa italiana, i migranti che verranno fatti sbarcare a Porto Empedocle, anche dopo un repentino, e dunque senza pre-identificazione, trasferimento da Lampedusa”. Nelle tende potrà essere momentaneamente accolte un migliaio di persone. Con l’hotspot a Porto Empedocle i migranti potranno essere spostati in maniera più veloce da Lampedusa. I poliziotti della Scientifica e dell’Immigrazione della Questura di Agrigento, assieme ai mediatori culturali, nell’isola delle Pelagie riescono a pre-identificare e fotosegnalare quotidianamente oltre 750 dei migranti presenti nella struttura di contrada Imbriacola. Numeri in crescita legati alla riorganizzazione disposta dal questore Emanuele Ricifari. L’hotspot di Porto Empedocle, vicino all’ospedale di Agrigento, consentirà anche una più rapida assistenza sanitaria.

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