Agrigento, raffica di controlli nei “B&B” della città, Picarella (Confcommercio): “Ringrazio la polizia”
In riferimento alla raffica di controlli a tappeto della Polizia di Agrigento nei numerosissimi “Bed and Breakfast” della Città dei Templi, controlli che hanno portato a sanzioni nei confronti di 25 strutture, il presidente di Confcommerico di Agrigento, Francesco Picarella, esprime il suo apprezzamento: “Ringraziamo la Questura di Agrigento, ed in particolare il questore Maurizio […]
In riferimento alla raffica di controlli a tappeto della Polizia di Agrigento nei numerosissimi “Bed and Breakfast” della Città dei Templi, controlli che hanno portato a sanzioni nei confronti di 25 strutture, il presidente di Confcommerico di Agrigento, Francesco Picarella, esprime il suo apprezzamento: “Ringraziamo la Questura di Agrigento, ed in particolare il questore Maurizio Auriemma, per aver avviato un’attività meticolosa di controllo su tutte le strutture ricettive della città di Agrigento”. Con questa Ad affermarlo è Francesco Picarella, in riferimento alla notizia sui controlli sui B&B da parte degli agenti della polizia coordinati dal dirigente Francesco Sammartino. Un’attività di controllo che la Questura ha annunciato di estendere in tutta la provincia.
“I controlli della polizia non solo rassicurano quanti fanno bene il proprio lavoro, in regola con le normative vigenti, ma riportano alla luce un tema che a noi sta assai caro. Occorre – aggiunge Picarella – che le strutture ricettive in regola siano dotate da parte degli organi competenti di un codice identificativo. Questo a tutela dei consumatori ma anche dei gestori in regola.
L’attività della Polizia di Agrigenot, inoltre, ricorda a quanti operano nel settore turistico, in particolare per i gestori di strutture ricettive (dai grandi complessi alberghieri, sino ai B&B, alle pensioni e ai gestori di “case-vacanze”) che sono obbligati, anche per una questione di sicurezza pubblica, a comunicare alla questura i dati degli alloggiati!.






