Giornata dei giusti, Favara ricorda Calogero Marrone, Pio La Torre e Piersanti Mattarella
Si svolgerà il 6 marzo
Favara si prepara a vivere, grazie all’impegno della Fondazione Marrone , dell’Anpi e delle Scuole Superiori la celebrazione della giornata dei giusti dell’umanità (6 marzo), per ricordare a tutti, ma soprattutto ai più giovani, la figura di Calogero Marrone, giusto fra le nazioni, medaglia d’oro al valor civile.
Ad ottantuno anni dalla morte nel campo di concentramento di dachau, la città di favara, che gli ha dato i natali, celebra, con la fondazione e le scuole, la figura e il sacrificio eroico di calogero marrone, capo dell’ufficio anagrafe del comune di varese, deportato e morto a dachau per aver aiutato , falsificando ducumenti di identita’, centinaia di ebrei e di antifascisti a salvarsi la vita.
Anche quest’anno per la giornata dei giusti ( 6 marzo 2026 ) la fondazione marrone ha pensato ad un progetto articolato a favore degli studenti delle scuole superiori di favara , il marrone day, che si svolgerà presso la sala del collare del castello chiaramonte a partire dalle ore 8.30 , con autorità, docenti ed esperti di alto profilo artistico e culturale, che , con laboratori , riflessioni e dibattiti, favoriranno l’emersione di concetti , idee e desideri , in una prospettiva storico-artistico -sociale .
La grande novita’ di questa edizione e’ la commemorazione di Pio La Torre e di Piersanti Mattarella, due figli della nostra terra siciliana , meritevoli di essere annoverati tra i giusti dell’umanita’ per il loro impegno , vissuto fino al sacrificio della vita, per l’affermazione della legalita’, contro la mafia.
“Ancora una volta, venerdi’ 6 marzo, una mobilitazione morale e cognitiva , per restituire marrone alla sua città , ai giovani , agli studenti, – spiega il presidente della fondazione marrone, Antonio Palumbo – un investimento formativo per educare alla libertà e al cambiamento”.
“Celebrare pio la torre e pierasanti mattarella – aggiunge Rosario Manganella, vice presidente della fondazione- significa portare alla memoria dei piu’ giovani due martiri dell’impegno civile , affinchè il loro sacrifico sia ogni giorno lievito di libertà, di inclusione e di democrazia, nella giornata che celebra uomini e donne che come loro hanno dato la vita per una società più giusta”.
Nel pomeriggio , dopo la conclusione dei lavori, un corteo di giovani si muoverà verso piazza della pace , dove verrà svelata una stele per pio la torre e piersanti mattarella , accanto a quella di marrone, per suggellare in maniera fortemente simbolica , una consonanza di impegno civile e umanitario di straordinaria importanza .




