La nave Diciotti verso Pozzallo. Martello: “intervenga Mattarella”
La nave Diciotti della Guardia costiera, da giorni in rada davanti alla costa di Lampedusa, sta prendendo il largo e, da quanto si apprende da fonti a Lampedusa, si starebbe dirigendo verso il porto di Pozzallo, nel Ragusano. A bordo ci sono 177 migranti. Per cercare di sbloccare la situazione dell’imbarcazione Medici senza Frontiere ha lanciato […]
La nave Diciotti della Guardia costiera, da giorni in rada davanti alla costa di Lampedusa, sta prendendo il largo e, da quanto si apprende da fonti a Lampedusa, si starebbe dirigendo verso il porto di Pozzallo, nel Ragusano. A bordo ci sono 177 migranti. Per cercare di sbloccare la situazione dell’imbarcazione Medici senza Frontiere ha lanciato un appello al premier Conte: “Chiediamo di mettere al primo posto la vita delle persone e offrire subito un porto sicuro in Italia”.
E anche il sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello ha lanciato un appello al Presidente Mattarella affinchè intervenga sulla nave Diciotti. “Da giorni 177 migranti, così come gli uomini della Marina e della Guardia Costiera, sono a bordo ‘in ostaggio’ di fronte la nostra isola da dove cittadini e turisti assistono increduli alla vista di una nave italiana che non può entrare in un porto italiano, mentre nello stesso porto sbarcano piccole imbarcazioni con a bordo migranti, che si finge di non vedere e delle quali non si dà notizia”. “Se il governo italiano e l’Unione Europea non riescono a trovare una soluzione – commenta Martello – intervenga il capo dello Stato per superare uno stallo che dura ormai da troppi giorni”.






