“Scorrimento veloce Agrigento-Palermo e altre opere incompiute”, scatta lo sciopero
Sono in sciopero i lavoratori del cantiere dell’anello ferroviario di Palermo. Lo rendono noto Santino Barbera e Paolo D’Anca, segretari generali di Filca Cisl Sicilia e di Filca Cisl Palermo Trapani. “Gli impegni assunti nelle recenti riunioni al ministero dello Sviluppo economico – affermano Barbera e D’Anca – non si stanno traducendo in fatti. La […]
Sono in sciopero i lavoratori del cantiere dell’anello ferroviario di Palermo. Lo rendono noto Santino Barbera e Paolo D’Anca, segretari generali di Filca Cisl Sicilia e di Filca Cisl Palermo Trapani. “Gli impegni assunti nelle recenti riunioni al ministero dello Sviluppo economico – affermano Barbera e D’Anca – non si stanno traducendo in fatti. La vicenda della Tecnis e in generale quella della realizzazione di un’opera cosi’ importante come l’anello ferroviario, non puo’ aspettare i tempi della politica. Servono fatti concreti”. I lavoratori saranno in sciopero oggi, in attesa di un primo saldo degli stipendi che potrebbe essere erogato venerdi’. Barbera e D’Anca rilanciano il tema delle infrastrutture siciliane: “Il rischio incompiute e’ dietro l’angolo – dichiarano – sia per l’anello ferroviario sia per altre infrastrutture fondamentali come lo scorrimento veloce Palermo – Agrigento. Queste opere vanno completate senza se e senza ma. Ininfluente quali siano le aziende che le completino, purche’ questo avvenga”. Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno indetto una manifestazione di protesta per venerdi’ prossimo, agli svincoli di Bolognetta e di Lercara Friddi, per sollecitare le istituzioni a finanziare la realizzazione dell’opera nei due tratti Palermo-Bolognetta e e Lercara-Agrigento e nelle strade limitrofe.





