Bloccata nave con a bordo 629 migranti, Salvini:”Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia”
“Da oggi anche l’Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell’immigrazione clandestina. Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia”. Così il ministro dell’interno Matteo Salvini. In queste ore il Viminale non ha infatti detto si all’ingresso in un […]
“Da oggi anche l’Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell’immigrazione clandestina. Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia”. Così il ministro dell’interno Matteo Salvini.
In queste ore il Viminale non ha infatti detto si all’ingresso in un porto italiano della nave Aquarius, nel Mediterraneo con 629 migranti a bordo. L’imbarcazione è stata localizzata a 43 miglia da Malta e il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scritto una lettera urgente alle autorità maltesi affermando che il loro è il “porto più sicuro”, dunque solo loro devono dare l’ok all’attracco.
Salvini ha poi detto :“Nel Mediterraneo ci sono navi con bandiera di Olanda, Spagna, Gibilterra e Gran Bretagna, ci sono Ong tedesche e spagnole, c’è Malta che non accoglie nessuno, c’è la Francia che respinge alla frontiera, c’è la Spagna che difende i suoi confini con le armi, insomma tutta l’Europa che si fa gli affari suoi”.
Cresce quindi la tensione diplomatica tra il ministro dell’Interno e Malta. Che replica: “Il salvataggio (della nave Aquarius ndr) è avvenuto nell’area di ricerca e soccorso libica ed è stato coordinato dal centro di coordinamento di soccorso a Roma. Malta non è né l’autorità coordinatrice né è competente per questo caso”, ha spiegato il portavoce del governo maltese, secondo quanto riporta Malta Today.




