Guida Michelin 2019, Pino Cuttaia conferma le due stelle: nella guida inseriti “Osteria Ex Panificio” e “Re di Girgenti”
Conclusa ieri a Parma la 64ª edizione della Guida Michelin che ha assegnato le famose “stelle” ai più importanti ristoranti italiani. Tra le novità spicca la conquista della terza stella di Mauro Uliassi, proprietario dell’omonimo ristorante a Senigallia, che fa salire a 10 in Italia il numero dei ristoranti che hanno ricevuto questa riconoscenza. La […]
Conclusa ieri a Parma la 64ª edizione della Guida Michelin che ha assegnato le famose “stelle” ai più importanti ristoranti italiani. Tra le novità spicca la conquista della terza stella di Mauro Uliassi, proprietario dell’omonimo ristorante a Senigallia, che fa salire a 10 in Italia il numero dei ristoranti che hanno ricevuto questa riconoscenza. La Lombardia si conferma la regione più stellata d’Italia. E la Sicilia?
Pino Cuttaia si conferma il top tra gli chef siciliani confermando le due stelle Michelin già ricevute lo scorso anno con il ristorante “La Madia”, a Licata. Riconoscimento – quello della doppia stella – che in Sicilia possono vantare solamente in tre: oltre la già citata “Madia” ci sono anche il “Duomo” e “La Locanda di Serafino” , entrambe a Ragusa.
Ad Agrigento città due ristoranti sono stati inseriti nella prestigiosa guida: si tratta dell’Osteria Ex Panificio, che ha ricevuto anche una menzione speciale per “l’eccellente rapporto qualità/prezzo”, e il “Re di Girgenti” descritto come “locale giovane e alla moda, che osa giocare con un look molto personale. La magia della vista sui templi ha pochi eguali”.
In provincia, invece, risultano presenti nella guida: “La Scogliera” di Siculiana Marina; “Capitolo Primo del Relais Briuccia” a Montallegro.





