Sanità, deliberato l’aumento a 30 ore per gli OSS: soddisfazione per la Cisl FP
A darne notizia sono il segretario generale della Cisl FP delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna Salvatore Parello e Alessandro Farruggia
Dopo un lungo percorso di mobilitazione, caratterizzato da assemblee e sit-in, la Cisl FP annuncia un importante risultato per il personale sanitario. E’stata, infatti, ufficialmente deliberata l’estensione del contratto a 30 ore settimanali per tutti gli Operatori Socio-Sanitari (OSS), un provvedimento che segue il potenziamento orario già ottenuto la scorsa settimana per il personale amministrativo.
A darne notizia sono il segretario generale della Cisl FP delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna Salvatore Parello e Alessandro Farruggia, responsabile della Sanità Pubblica e Privata della Cisl FP, che esprime soddisfazione pur mantenendo alta l’attenzione sulle tappe rimanenti.
“Questo traguardo non è un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale – dichiarano Parello e Farruggia -. Il nostro impegno prosegue senza sosta per i tanti ausiliari che attendono ancora l’aumento del monte ore e per coloro che sono in attesa della stabilizzazione. Su questi fronti abbiamo già ricevuto rassicurazioni concrete da parte del management”.
La Cisl FP ha sottolineato il valore di una gestione che ha privilegiato il dialogo e la valorizzazione del personale rispetto ai tagli lineari.
“Come Federazione siamo stati protagonisti di questo percorso – continuano Parello e Farruggia – ma è doveroso riconoscere il grande lavoro svolto dal direttore generale Giuseppe Capodieci, e da tutta l’amministrazione. A differenza di altre realtà, qui non si è scelto il licenziamento ma l’investimento sulle risorse umane. Un ringraziamento va anche all’Assessore regionale, Giovanna Volo, che in sede di tavolo di confronto regionale, ha preso l’impegno con la segreteria regionale Cisl di reperire le coperture necessarie per raggiungere questi obiettivi. È stato un vero lavoro di squadra”.
Secondo il sindacato, il prossimo passo decisivo riguarda l’organizzazione strutturale della sanità locale. Resta fondamentale l’approvazione della rete ospedaliera e la definizione della dotazione organica basata sul reale fabbisogno di personale.
“Solo garantendo una maggiore presenza di professionisti sul territorio potremo innalzare la qualità delle prestazioni e, finalmente, azzerare le liste d’attesa, rispondendo così concretamente ai bisogni di salute dei cittadini”, concludono Parello e Farruggia.





